“Questa esperienza mi sta permettendo di acquisire molte nozioni, riguardanti quasi tutte le pratiche di Edilizia privata, cosa che, ahimè, non ci viene insegnata da nessuna parte”. Mentre era ancora impegnata nel percorso di Leva civica a San Pellegrino Terme, Chaimae ha deciso di raccontare l’inizio della sua esperienza. Dalla scelta di candidarsi dopo aver sentito parlare di Leva civica durante un incontro, con Associazione Mosaico, nella scuola che frequentava, a cui si è aggiunta “la curiosità del lavoro che c'è dietro a un documento richiesto da una qualsiasi ente”. La giovane racconta non solo delle attività che svolge, ma anche dei momenti di condivisione in occasione delle feste o dei compleanni: si fa una pausa insieme e mentre si gustano dolcetti “si condividono due parole, ci si conosce meglio”.
La giovane parla di un ambiente “molto equilibrato e sano, e sono tutti molto gentili e premurosi nei miei confronti”. All’inizio, ammette, “ero molto preoccupata per come avrebbero reagito al fatto che io sia una hijabista con il vestiario modesto, temevo che fosse un ambiente di persone molto chiuse di mente”, per poi scoprire che invece “è un ambiente che accoglie molto bene la diversità, sia a livello di nazionalità sia di disabilità”.
E conclude con una considerazione: “Sono molto soddisfatta di questa opportunità che mi è stata data”.
Chaimae, operatrice volontaria di Leva civica a San Pellegrino Terme