Servizio civile

  • Grazie!


    Un ringraziamento speciale a tutti i volontari che oggi concludono il loro anno di servizio civile presso le strutture associate a Mosaico
    Ringraziamenti Volontari 2013







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  • Ho scoperto quanto un sorriso possa fare bene

    Mameli sebastianoDa quando sono state aperte le selezioni per il Servizio Civile ho deciso di provare a candidarmi e fortunatamente ora sono in servizio. Non mi sarei mai aspettato di capitare in una RSA proprio in un momento simile ma mi trovo molto bene a stare con anziani e disabili. Sicuramente non saranno le doppie paia di guanti, le doppie mascherine o la tuta che mi faranno cambiare idea o passare la la voglia. Nella sfortuna, ho avuto la possibilità di aiutare qualcuno, in un momento così critico, nulla di più bello che sentirsi utili e vedere il sorriso sulle facce di quelle persone che ti fanno davvero capire quanto un sorriso possa fare bene.

     

    Sebastiano Mameli, volontario di Servizio Civile Universale, in servizio presso la Fondazione Luigi Boni di Suzzara (MN) per il progetto "Riscoprire gli angeli" nell'ambito dell'assistenza ad adulti e terza età in condizioni di disagio

  • I fuori luogo di Italia Oggi sul Servizio civile

    Ora ci si mette anche l'informazione, o meglio la disinformazione.
    Sul quotidiano Italia Oggi del 28 gennaio è comparso infatti un articolo, a forma di Cesare Maffi, dal titolo "il servizio civile è fuori luogo", che potete leggere qui.
    La proposta del giornalista è semplice: abolire il servizio civile, tanto è inutile e risparmiamo un poco di soldi.
    L'articolo è tuttavia infarcito di tante imprecisioni ed inesattezze da spingere il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ad inviare una lettera alla redazione, con alcune necessarie "precisazioni".
    Potete leggere il testo della lettera qui

  • I muratori del servizio civile. Nella bergamasca il primo progetto di leva civica finanziato da una Cassa edile

    Un caso che farà scuola. In Val Cavallina, nella bergamasca, dalla fine del 2012 tre giovani stanno svolgendo un anno di servizio civile “privato” in cui l’Unsc, l’Ufficio nazionale servizio civile, alle prese da tempo con i tagli governativi, questa volta sta a guardare. “I fondi per dare 300 euro al mese ai ragazzi li mettono per il 50% due enti privati, Cassa edile ed Edilcassa di Bergamo e per l’altra metà il Consorzio servizi Val Cavallina”, specifica Claudio di Blasi, presidente dell’associazione Mosaico, che ha ideato il progetto….

    Clicca qui per continuare a leggere l’articolo pubblicato su 4WEEKS di febbraio

  • I numeri del 2006

    Il 22 settembre Associazione Mosaico ha presentato i nuovi progetti che dovrebbero essere approvati dall’Ufficio Nazionale nei primi mesi del 2006. I progetti, 33 in totale, si dividono nelle diverse aree d’interesse del servizio civile, vale a dire Assistenza (20), Ambiente (1), cura del Patrimonio Artistico (8) ed Educazione e Promozione Culturale (4).

    Le sedi di attuazione attive sono attualmente 283 suddivise in tutte le province lombarde e il numero globale di volontari richiesti corrisponde a 450, 269 in provincia di Bergamo, 49 in provincia di Como, 53 in provincia di Brescia, 40 in provincia di Milano, 2 in provincia di Varese, 2 in provincia di Cremona, 19 in provincia di Lecco e 16 in provincia di Mantova.

    Con notevole flessibilità e celerità l’associazione si è adattata al nuovo sistema informatico Helios, che dà diritto ad acquisire maggiori punteggi per la valutazione finale dei progetti da parte dell’Ufficio Nazionale. Un traguardo considerevole per uno staff che ha lavorato con ritmi serrati e che ora attende una risposta positiva nei confronti delle nuove proposte da parte dell’Ufficio Nazionale.

  • I nuovi racconti dei volontari SCU di Associazione Mosaico

     

    I nuovi racconti dei volontari SCU di Associazione Mosaico. #noirestiamoconvoi #distantimauniti 

    «Aiutare gli altri nei giorni del Covid mi rende felice» 

     

    Bergamo, 9 aprile 2020

    «Segui ciò che ti rende felice. Oggi, a 19 anni, posso dire che mi rende felice aiutare gli altri senza ricevere nulla in cambio, perché solo un grazie o un sorriso mi riempiono il cuore di gioia». Ikram Bara, volontaria di Servizio Civile Universale in servizio presso la Croce Verde di Ospitaletto (BS) per il progetto "Salute", è una dei 56 ragazze e ragazzi coordinati da Associazione Mosaico di Bergamo che hanno scelto di non interrompere il loro servizio durante i giorni lunghi e difficili del Covid-19.  Associazione Mosaico, nell’ambito dell’iniziativa #noirestiamoconvoi e #distantimauniti, prosegue a raccontare le loro testimonianze sul suo sito e sui social network.

    «Mi sono sempre inserita – continua a raccontare Ikram - in progetti che davano una mano alle persone bisognose, quindi essere entrata a fare parte della Croce Verde è per me un'opportunità di conoscere nuove realtà. Svolgere questo lavoro mi sta permettendo di maturare e accrescere la capacità di mettermi in gioco. Svolgo principalmente i trasporti secondari, e anche in quelle poche ore riesco ad instaurare un rapporto indescrivibile con il paziente. Sono settimane difficili con il Covid, per questo motivo, ora più che mai, mi sento in dovere di aiutare nel mio piccolo chi ne ha bisogno. Questo è ciò che mi rende felice».

    Non mancano anche i racconti degli Olp, gli operatori degli Enti che hanno la responsabilità dei volontari: «Io in quanto Olp mi sento di ringraziare di cuore il nostro volontario in servizio civile che, in questo momento di estrema difficoltà, ci affianca e ci sostiene con una presenza fondamentale», racconta Elena Borini a proposito di Luca Masciadri, volontario di Servizio Civile Universale, presso il Comune di Albavilla (CO) nell'ambito dell'assistenza ai minori. «Condivido tutte le vostre bellissime parole: sarebbe stato facile stare a casa, ma la coscienza civile e il senso di responsabilità hanno prevalso e per questo io e tutta l’amministrazione siamo fieri di collaborare con un ragazzo tanto serio e responsabile al quale, aggiungo, non manca mai un sorriso per chiunque! È veramente un onore averti al nostro fianco in questo periodo. Grazie Luca!».

  • I perché di una scelta

    Max Pavan intervista Flavio Spreafico, vicepresidente di Associazione Mosaico, sul bando 2018 del Servizio Civile Universale - Bergamo TV ore-12

     

     

  • I VANTAGGI DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE CON ASSOCIAZIONE MOSAICO

    Ogni volontario in Servizio civile nazionale ha diritto a:

    • un contributo mensile di € 439,50, a fronte di un monte ore annuo di 1145 ore e un impegno medio settimanale di 25 ore;
    • assicurazione per malattia, infortuni, morte e RCT;
    • un massimo di 20 giorni di permesso retribuito;
    • un massimo di 15 giorni di malattia retribuita;
    • formazione generale e specifica erogata nei tempi, durata e modalità previste dal progetto;
    • con Associazione Mosaico l'anno di Servizio Civile può essere riconosciuto valido per lo svolgimento dei tirocini obbligatori, con conseguente assegnazione dei crediti formativi derivanti, presso le Università convenzionate (Università degli Studi di Bergamo, Università Milano Bicocca e Università Cattolica nelle sedi di Milano, Brescia e Piacenza);
    • vengono riconosciuti come formazione specifica (e quindi attività di servizio a tutti gli effetti) i giorni utilizzati per la frequenza di corsi obbligatori e quelli per aver sostenuto esami, per un massimo di 20 giorni nel corso di un anno.
  • Il contributo di Associazione Mosaico al dibattito sulla riforma del Servizio civile

    Il servizio civile è ammalato.
    E' questa la ragione di fondo per cui il Ministro Riccardi, che detiene la delega al settore, ha convocato per il prossimo 20 marzo a Roma una tavola rotonda dal titolo “Quale riforma per il servizio civile nazionale: proposte a confronto” (il programma è a questo link).
    La tavola rotonda potrà essere seguita da tutti in streaming, a partire dalla ore 15.00 del 20 marzo,  sui siti: www.governo.it, www.serviziocivile.gov.it
    Come contributo al dibattito, Associazione Mosaico ha elaborato un proprio documento di analisi e proposte, che potete trovare al seguente link

    Buona lettura e... ci troviamo tutti on line il prossimo 20 marzo!

  • IL CONTROLLO È QUALITÀ

    Ispezione regione lombardia 1Ieri, 4 luglio, Regione Lombardia ha effettuato attività di verifica e controllo su 12 progetti di Servizio Civile, su un complessivo di 30 progetti attivi gestiti da Associazione Mosaico.

    L'attività ispettiva consiste in una verifica della documentazione relativa ai volontari (presenze, rilevazione delle attività formative, ecc), a cui si aggiunge un'intervista ai volontari in servizio civile, somministrata a 46 volontari sui 309 in servizio.

    Le attività di verifica e controllo sono importanti: dimostrano la serietà di come il servizio civile viene svolto, servono a controllare che le risorse pubbliche siano utilizzate al meglio, ci aiutano a migliorare.

    Abbiamo la sensazione che l'ispezione non abbia rilevato criticità, ma la certezza l'avremo con la comunicazione ufficiale di Regione Lombardia.

    Nel frattempo ringraziamo i volontari (per la loro disponibilità a essere "verificati" con un preavviso di poche ore) e gli enti associati.

    Un particolare ringraziamento va ai funzionari di Regione Lombardia, per la professionalità e l'accortezza del loro intervento.

  • Il Coronavirus non ci ferma!

    Se la situazione determinata dal Coronavirus ha costretto alcuni Enti a sospendere la propria attività, Associazione Mosaico, così come la stragrande maggioranza dei suoi volontari, non si ferma. Lo staff è al lavoro tutti i giorni per risolvere i problemi creati dall’emergenza, rispondere alle richieste di informazioni, proseguire nell’attività consueta di progettazione e di programmazione degli impegni futuri. Potete quindi contattarci normalmente per telefono allo 035254140 (Sede di Bergamo), 0316790022 (sede di Erba) e 0399650026 (Sede di Monza), oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Anche il nostro infopoint in Via Palma il Vecchio 18/3 a Bergamo è aperto al pubblico negli orari consueti. Per prudenza, potrà accedervi una persona per volta. Un buon lavoro agli Enti e un “forza ragazzi!” a tutti i volontari impegnati nel Servizio Civile e nella Leva Civica!

    infopoint interno

  • Il Liceo classico “Paolo Sarpi” nuovo associato di Mosaico

    Il Liceo classico statale «Paolo Sarpi» di Bergamo, che recentemente ha celebrato il centenario della sua istituzione, è uno dei nuovi associati di Mosaico.

    Il Liceo, tra i più conosciuti e prestigiosi istituti scolastici della provincia di Bergamo, intende aprire nel 2005 posizioni di Servizio civile volontario nel settore cultura e istruzione (biblioteca e laboratorio informatico).

  • Il ritorno occupazionale del Servizio Civile Volontario

    Anche quest'anno Associazione Mosaico ha condotto la tradizionale indagine sul ritorno occupazionale del Servizio Civile, realizzata sui volontari in servizio presso sedi dell'associazione e che si sono congedati a fine gennaio 2013.

    I dati sono decisamente confortanti, e potete trovare il report a questo link.
    Quali sono le conclusioni dell'indagine?
    Il primo dato da cogliere è l'interesse degli enti di Servizio Civile nel mantenere rapporti con i volontari che hanno terminato il Servizio Civile.
    Ciò dimostra che il Servizio Civile è visto dall'ente come momento formativo a tutti gli effetti, e che la fine dell'anno di servizio è interpretata come “perdita” di una risorsa umana addestrata e integrata nella struttura.

    In secondo luogo, questa indagine evidenzia l'irrigidimento del mercato del lavoro, conseguente alla cosiddetta “Riforma Fornero”.
    La tipologia contrattuale del “contratto a progetto” è di fatto estinta, ma non viene sostituita da altre forme di ingaggio, quali ad esempio l'apprendistato.

    Terzo, ma non per importanza, è il successo di strumenti alternativi di ingaggio quali il tirocinio extracurriculare, proposto da Associazione Mosaico agli enti aderenti a cavallo tra il 2012 ed il 2013, grazie anche all'esperienza accumulata con il bando sperimentale della Direzione Giovani e Sport di Regione Lombardia.

    La “leva civica regionale”, così abbiamo chiamato questo strumento, ha permesso di:

    • supplire al calo occupazionale derivante dalla scomparsa del “contratto a progetto”;
    • aumentare il numero di ex volontari coinvolti in percorsi post servizio civile che garantiscano un reddito minimo unito ad una certificazione delle competenze acquisite;
    • mantenere un rapporto tra ente e giovane, evitando la dispersione di conoscenze e competenze indispensabili per il territorio e la comunità.

    Se l'obiettivo del servizio civile è quello di garantire una formazione alle nuove generazioni, legandole alla comunità ed al territorio di appartenenza... ebbene possiamo affermare che anche quest'anno abbiamo praticato l'obiettivo, nonostante la “Riforma Fornero” e la difficilissima situazione economico-occupazionale.

  • Il Servizio civile centra l'Expo

    Metodologie di costruzione di progetti di SCV finalizzati all'Expo 2015

    Milano, 14 ottobre 2011, ore 10:30

    Associazione Mosaico e CESC Lombardia organizzano due seminari inerenti alla formazione generale e alla progettazione nell'ambito del Servizio civile sul tema di EXPO 2015, che si terranno il prossimo 14 ottobre a Milano presso la sala ACLI in via Bernardino Luini 5, con inizio alle ore 10:30.
    Gli incontri rientrano in progetti finanziati da Regione Lombardia, la partecipazione è gratuita e particolarmente consigliata a coloro che si occupano di formazione e progettazione nell'ambito del Servizio civile.
    Per partecipare o per maggiori informazioni contattare Annalisa Marini di CESC Lombardia, tel. 035 4329231 da lunedì a venerdì ore 10:30–12:30, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Scarica il programma completo del seminario organizzato da Cesc Lombardia "A scuola di EXPO: costruzione di un percorso formativo per volontari di servizio civile sui temi di EXPO 2015"

    Scarica il programma completo del seminario organizzato da Associazione Mosaico "Il Servizio civile centra l’EXPO. Metodologie per la costruzione di progetti di Servizio civile finalizzati all’Esposizione Universale del 2015"

  • Il Servizio civile centra l'Expo: scarica gratuitamente la guida per la costruzione di progetti di Scv finalizzati all'Esposizione Universale del 2015

    A conclusione del progetto finanziato da Regione Lombardia “Il Servizio civile centra l'Expo: Metodologie per la costruzione di progetti di Servizio civile finalizzati all'Esposizione Universale del 2015”, dopo la presentazione al pubblico degli enti lombardi, avvenuta durante l’omonimo seminario svoltosi a Milano lo scorso 14 ottobre, Associazione Mosaico mette a disposizione di tutti gli enti interessati la possibilità di scaricare gratuitamente il testo della guida alla progettazione.
    Scarica si seguito la guida alla progettazione:

    Parte 1: IL TEMA DI EXPO

    Parte 2: EXPO E PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE.

    Scarica il modulo formativo presentato dal Cesc Lombardia “A scuola di Expo: costruzione di un percorso formativo per volontari in servizio civile sui temi di EXPO 2015.

  • Il servizio civile obbligatorio proposto da Matteo Renzi

    scvobbligatorio

    Clicca quiper leggere un'analisi di Claudio Di Blasi sulla proposta avanzata dal segretario del Partito Democratico

  • Il Servizio civile si è preso una vera sberla

    Il blocco di tutti gli avvii al Servizio civile è un fatto assurdo, di cui stanno pagando le conseguenze decine di migliaia di giovani e centinaia di enti di Servizio civile.
    Ma come e perché è arrivata questa sberla?
    Chi porta la responsabilità di quanto è accaduto?
    Il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ripercorre quanto è accaduto in questi convulsi giorni, facendo nomi e cognomi dei vari “attori”, in questa analisi.

  • Il Servizio civile tira il fiato

    18.810 volontari per gli anni 2013 e 2014... è questa la notizia più importante data dal Ministro Riccardi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina a Roma.

    “Non possiamo che apprezzare quanto dichiarato dal Ministro.” ha dichiarato Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Riccardi ha mantenuto l'impegno di trovare risorse per non far morire il Servizio civile, e di questo gliene va dato atto.

    Ancora più significativo il fatto che abbia fatto la scelta politica di reperire tali risorse, circa 50 milioni di euro, tra i diversi settori su cui ha responsabilità di governo: una decisione non facile, che dimostra il suo interesse e impegno sul servizio civile”.

    “Ora il servizio civile esce dalla prognosi riservata, ed entra nella fase della riabilitazione” ha concluso Claudio Di Blasi “Il Ministro ha sottolineato la volontà di avviare a breve un tavolo tecnico per disegnare il futuro Servizio civile: non posso che augurarmi che anche su questo argomento dia prova di attenzione e sensibilità politico culturale, coinvolgendo in tale percorso gli enti di servizio civile a dimensione regionale”.

  • Il servizio civile torna tra i banchi di scuola

    Associazione Mosaico promuove un progetto per far conoscere agli studenti le opportunità offerte dal servizio civile volontario

    E' arrivato alla sua sesta edizione, si chiama “A scuola di servizio civile” ed è un orientamento al servizio civile volontario. Gli incontri sono gratuiti e destinati alle classi quinte degli Istituti superiori delle Province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco e Monza Brianza.
    Da novembre ad aprile gli studenti verranno chiamati a partecipare a incontri organizzati da Associazione Mosaico della durata di un'ora. Le lezioni sono finalizzate ad approfondire la storia del servizio civile volontario, i valori ed i principi che stanno alla sua base, le sue aree d'intervento e i progetti di Associazione Mosaico. Ci sarà spazio, inoltre, per domande in merito agli argomenti trattati e per l'esposizione di testimonianze di ex volontari della struttura. I materiali e le metodologie didattiche utilizzate durante le lezioni saranno vari: si potrà passare infatti dalla lezione frontale a quella supportata da immagini create ad hoc da studenti di grafica dell’Istituto “Golgi” di Brescia.
    L'idea di creare questi momenti di riflessione nasce dalla grande richiesta di volontari da parte di enti del pubblico e del privato sociale che operano sul territorio. Contestualmente, il servizio civile rappresenta per i ragazzi una grande opportunità formativa, che può fornire crediti formativi, nel caso in cui viga una convenzione con le università, o, in generale, può dare a coloro che la intraprendono, competenze pratiche sviluppate sul campo, una nuova sensibilità rispetto al mondo del volontariato e un utile aiuto nell'orientamento delle proprie scelte future, lavorative o formative.
    Nonostante i termini per le iscrizioni si siano appena aperti, l'iniziativa è stata recepita in modo positivo dagli istituti del territorio: sono già molti gli istituti e i poli scolastici che hanno scelto di aderirvi.
    Per partecipare al progetto è sufficiente chiamare Associazione Mosaico allo 035-254140, chiedendo di Flavio Spreafico, Eleonora Pirrone e Anna Buzzetti.
    È possibile inoltre mandare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Impariamo dagli anziani: "la vera felicità è sentire il cuore pieno di sentimenti, gratitudine ed emozioni"

    Ho concluso oggi 14 gennaio 2020 la mia esperienza di SCU presso la Fondazione Centro per Accoglienza anziani di Lonate Pozzolo.

    Un anno, 365 giorni, di costante impegno per il progetto "Prove di Armonia" che mi ha riempito le giornate ma anche il cuore.

    In molti casi proprio di prove si è trattato: non sempre è stato facile vivere in un luogo in cui le persone trascorrono gli ultimi anni della propria vita. Un luogo, che per molte persone è preludio di tristezza e desolazione, come se una volta entrati fosse necessario fare assoluto silenzio per piombare in una sorta di contemplazione. Un luogo che vive e vede la morte costantemente.

    Io non l'ho vissuta così.

    Le Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani sono luoghi vivi, fatti di esperienze, vissuti, desideri non ancora realizzati, piccoli segreti svelati, fatti di PERSONE.

    Essendo la persona il centro di interesse della struttura, di fondamentale importanza risulta essere la RELAZIONE in tutte le sue sfaccettature.

    Ma cos’é stata per me la relazione?

    Ho preso a cuore l'esperienza svolta, dedicando del tempo per conoscere a fondo alcuni degli anziani ospiti della struttura, ascoltandone  le storie, i ricordi, i desideri inespressi.  Perché sì, anche a 90 e 100 anni si possono sognare e desiderare tante cose che, molto spesso, la maggior parte delle persone dá per scontato; ad esempio un abbraccio, una parola di conforto,  un cioccolatino, un torroncino; abbracciare l'amica trasferita  in un reparto diverso, vivendo fino a quel momento nel terrore che la candela della vita fosse per lei stata interrotta; la chiamata di una figlia o una sorella con la quale il rapporto è stato interrotto;  appendere la punta dell'albero di Natale con tutte le difficoltà che comporta lo stare  seduti su di una carrozzina, ricordando i tempi in cui a casa con i nipoti le decorazioni natalizie venivano fatte direttamente sugli enormi alberi del giardino arrampicandosi sulle scale; cantare canzoni della tradizione popolare al microfono senza vergogna;  ballare un tango nel ricordo dei tempi in cui le ragazze si conquistavano chiedendo la mano per un ballo lento durante i pomeriggi d'inverno; cucinare una torta, sforzandosi con tutto l'impegno possibile di ricordare come veniva fatta quando da bambini si abitava in campagna e ricordare con essa anche  il profumo che inebriava ogni abitazione accanto;  accarezzare il volto di un bambino e con occhi lucidi  riempirsi delle sua vivacità e vitalità.

    Desideri semplici, di persone semplici che hanno tanto da insegnare, raccontare e trasmettere, cui basta poco per essere contente e sentirsi importanti, riconosciute ed accettate. Al di là delle patologie, della crisi identitaria, dei vuoti di memoria e del disorientamento ci sono comunque persone con sentimenti che necessitano di rassicurazioni quotidiane, piccoli gesti per rimanere in equilibrio e che sono incredibilmente  grate a chi le aiuta  in tutto questo.

    Ho imparato che gli anziani sono un po' come i bambini, si meravigliano, si commuovono e  gioiscono per le piccole cose; mi è stato detto che sono proprio queste ultime a rendere felici, "la vera felicità non è materiale come sentire le tasche piene di soldi ma emotiva, sentire il cuore pieno di sentimenti  gratitudine ed emozioni",  lasciandosi travolgere da queste ultime proprio come fanno i bambini evitando un mondo asettico, passivo e privo di relazione sincera, vera e appassionata. Impariamo dagli anziani, impariamo dai bambini. 

    Gli anziani mi hanno fatto capire che non è mai troppo tardi per iniziare qualcosa di nuovo , ma non si è mai nemmeno troppo giovani per intraprendere un nuovo cammino perché la vita corre in un  batter d'occhio.

    Ho assistito a decessi e nuovi ingressi in struttura, infatti, il ciclo della comunità così come quello della vita, è in continua mutazione, proprio questo continuo evolversi mi ha portato a vivere una meravigliosa esperienza che senza dubbio porterò nel cuore così come tutte le persone che ne hanno fatto parte. Mi porterò a casa tanti sorrisi, tanto sincero affetto, tanti baci e parole di auguri per il mio futuro ma soprattutto i "grazie di cuore per l'amore che ci hai dato"; niente peró in confronto alla gioia che si prova nell'aiutare il prossimo e all'amore che inconsapevolmente questi anziani hanno trasmesso a me. Uno scambio reciproco, scambio di generazione, che spesso viene trascurato ma che invece è fondamentale soprattutto al giorno d'oggi in cui vi è una perdita di valori e di punti di riferimento.  Fondamentale come vedere queste persone in veste di risorse e non come ostacolo e peso per la società. Perché sono il nostro passato, le nostre origini, sono la storia e dalla storia si può solo imparare. 

    Greta Barella, Volontaria di Servizio Civile Universale - Bando 2018 in servizio presso la Fondazine Centro di accoglienza per anziani Onlus di Lonate Pozzolo (VA) per il progetto: "Prove d'Armonia" nell'ambito dell'assistenza agli anziani.

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