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MOSAICO E’ OPERATIVA… AL 100%

Ci siamo presi qualche giorno di rodaggio e assestamento, ma ora possiamo sbilanciarci: Associazione Mosaico è tornata operativa al 100%.

Da oggi le nostre sedi di Bergamo, Erba e Monza sono aperte al pubblico e “presidiate” dal nostro personale nell’ordinario orario d’ufficio, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza COVID-19 (accesso contingentato, misurazione temperatura, dotazione di Dispositivi di Protezione Individuale).

Prosegue nel frattempo il “rientro in servizio” dei volontari del Servizio Civile e della Leva Civica Regionale: oggi siamo a quota 290, su un totale di 519.

A partire dal 18 maggio partirà la formazione on line per i volontari con il modulo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, seguita poi dall’avvio della Formazione Generale per i volontari in Servizio Civile.

Sempre nei prossimi giorni verrà riavviato l’ingaggio e la selezione per numerosi progetti di leva civica autofinanziata, con conseguente avvio dei progetti, già approvati da Regione Lombardia.

Insomma, siamo di nuovo in pista…. Ed abbiamo solo scaldato i motori!

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Associazione Mosaico con il “tutoraggio” a fianco dei volontari durante la pandemia

 

Associazione Mosaico, consapevole dell’accresciuto grado di complessità che si trovano ad affrontare gli operatori volontari, in Servizio Civile e in Leva Civica, durante l’emergenza Covid-19, ha deciso di implementare un sistema di tutoraggio ad hoc.

Da un lato si offre al volontario uno spazio permanente di ascolto e supporto - tecnico e psicologico - che permetta non solo di confrontarsi con il tutor in merito allo svolgimento del servizio e alle modalità con cui intervenire nell’immediata contingenza, ma anche di riflettere e rielaborare l’esperienza e le competenze trasversali maturate durante il suo attraversamento. Essere volontari, del Servizio Civile e della Leva Civica, durante questa emergenza significa infatti saper sfruttare al meglio le proprie capacità di adattamento, di problem solving e di mediazione, per gestire un contesto imprevisto e in continuo mutamento.

Dall’altro, mediante webinar e colloqui individuali, si offre al volontario un percorso di orientamento professionale personalizzato, mirato alla valorizzazione del servizio in termini di competenze e curriculum e all’esplorazione dei principali strumenti per la ricerca del lavoro.

Inoltre vi è una terza funzione del sistema di tutoraggio. Accompagnare attentamente i volontari durante questa emergenza consente alla nostra organizzazione di rilevare le criticità e soprattutto le potenzialità che il Servizio Civile e la Leva Civica offrono in una situazione di emergenza. Un know-how prezioso non solo per l’attualità ma anche per gli anni a venire. Più saremo capaci di fare tesoro di questa situazione, più saremo pronti ad affrontare la prossima emergenza.

Tutoraggio covid sito

 

RIPARTONO IL SERVIZIO CIVILE E LA LEVA CIVICA DI MOSAICO: ECCO I NOSTRI NUMERI

 

 

NUMERI

In queste settimane Associazione Mosaico, in sinergia con gli enti associati, ha valutato quando e con quali modalità riavviare i progetti di Servizio Civile e Leva Civica, interrotti per l’emergenza Coronavirus. Come siamo messi?

Per quanto riguarda il Servizio Civile Universale, su 394 operatori del Servizio Civile hanno ripreso il loro servizio in 167, pari al 42%. Degli operatori attivi, 49 (pari al 29%) operano da remoto (modalità smart-working), 91 (il 54%) hanno ripreso le loro attività sul territorio, mentre i restanti 27 (16%) operano in modalità mista. Sempre per ciò che riguarda il Servizio Civile, 120 giovani (ovvero il 72%) stanno svolgendo le attività previste dal progetto, mentre i restanti 47 (28%) hanno avuto le loro attività rimodulate per far fronte all’emergenza Coronavirus.

Passiamo alla Leva Civica autofinanziata, dove su 126 giovani sono 37 (pari al 29% del totale) quelli che hanno ripreso la leva. Dei volontari in Leva Civica riavviati, il 57% (21 giovani) sta operando nelle sedi di servizio, il 38% (14 ragazzi/e) operando da remoto, mentre 2 (5% del totale) erano in modalità mista. L’84% dei volontari in Leva Civica “riavviati”, pari a 31 unità, sta svolgendo le attività previste dal progetto, mentre i restanti 6 (pari al 16%) hanno avuto le loro attività rimodulate per far fronte alla emergenza Coronavirus. Ovviamente tutti i volontari, sia del Servizio Civile che della Leva Civica, operanti sul territorio sono dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari.

 

 

 

MOSAICO È OPERATIVA… AL 100%

Ci siamo presi qualche giorno di rodaggio e assestamento, ma ora possiamo sbilanciarci: Associazione Mosaico è tornata operativa al 100%. Da oggi le nostre sedi di Bergamo, Erba e Monza sono aperte al pubblico e “presidiate” dal nostro personale nell’ordinario orario d’ufficio, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza COVID-19 (accesso contingentato, misurazione temperatura, dotazione di Dispositivi di Protezione Individuale). Prosegue nel frattempo il “rientro in servizio” dei volontari del servizio civile e della leva civica regionale: oggi siamo a quota 290, su un totale di 519. A partire dal 18 maggio partirà la formazione on line per i volontari con il modulo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, seguita poi dall’avvio della Formazione Generale per i volontari in servizio civile. Sempre nei prossimi giorni verrà riavviato l’ingaggio e la selezione per numerosi progetti di leva civica autofinanziata, con conseguente avvio dei progetti, già approvati da Regione Lombardia.
Insomma, siamo di nuovo in pista… Ed abbiamo solo scaldato i motori!

Servizio Civile Universale e Leva Civica Regionale: indicazioni utili per lo svolgimento del servizio per i progetti in corso

Associazione Mosaico in data 01/04/2020 ha trasmesso la comunicazione presente in allegato, ai volontari, agli OLP e ai responsabili dei progetti di Servizio Civile Universale e di Leva Civica Regionale.

In seguito al comunicato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, al quale anche la Leva Civica Regionale si allinea, si trasmettono le indicazioni utili per lo svolgimento del servizio.

Per consulatre la comunicazione originale cliccare qui.

NUNTIAMUS VOBIS GAUDIUM MAGNUM: MOSAICO EST PROBATUS!!!

Nella foto: Il Presidente Claudio Di Blasi sfoggia il vessillo di Associazione Mosaico, a celebrazione dell’evento. La foto di gruppo con tutti i collaboratori non la si è potuta realizzare perché stiamo lavorando nel 99% dei casi in smart working: a Bergamo e in Lombardia abbiamo “qualche problemino” con il Corona Virus.

Per certe notizie occorre sfoderare la lingua delle grandi occasioni, ovvero il latino.

La traduzione libera, per chi non ha dimestichezza con il linguaggio di Cicerone, è semplice: “Abbiamo una notizia che vi renderà felici. Associazione Mosaico è ente iscritto all’Albo degli enti di Servizio Civile Universale – sezione Regione Lombardia”

Insomma siamo a tutti gli effetti, a partire da ieri, ente accreditato dello S.C.U. (che sta per Servizio Civile Universale): potremo presentare progetti, gestire operatori del servizio civile, formarli, ai sensi della nuova normativa.

Aggiungiamo un “finalmente”.

La richiesta l’abbiamo presentata il 17 gennaio 2019: una richiesta a cui erano allegati circa 1800 documenti!

Ci sono voluti esattamente 14 (quattordici) mesi per ricevere la lieta novella, ovvero 8 (otto) mesi in più di quelli previsti dalla normativa vigente per lavorare una pratica del genere.

Ma noi siamo ottimisti: ritardi di questo genere non si verificheranno nel futuro, si tratta di infortuni dovuti all’avvio di una normativa nuova e che, a regime, non potrà che essere smart and friendly!

Ma parliamo di numeri, lasciando la parola al presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi: “Associazione Mosaico è, per dimensioni, il primo ente della Sezione Lombardia dell’Albo degli enti di Servizio Civile Universale”.

“Nel nostro sistema di accreditamento sono inseriti 274 enti di accoglienza, pubblici e privati, con 648 sedi di attuazione.” prosegue Claudio Di Blasi “La professionalità della struttura è garantita da 34 figure accreditate: formatori, selettori, responsabili della formazione e della comunicazione informatica, ecc. ecc.”

“I nostri prossimi obiettivi sono semplici” conclude il presidente di Mosaico “Il primo per importanza è supportare i volontari di servizio civile e leva civica impegnati nei progetti per il contrasto all’epidemia di Corona Virus. Nel frattempo concluderemo l’elaborazione dei progetti di servizio civile universale da presentare entro il prossimo 16 aprile. Infine, ma non per importanza, pensare a come servizio civile e leva civica possano contribuire alla ricostruzione delle terre lombarde, quando ci lasceremo alle spalle la battaglia, che vinceremo, contro il COVID-19”

Quando la notte è buia le stelle brillano di più. Grazie ragazzi!

notte

Care volontarie e cari volontari,

in queste settimane abbiamo dovuto concentrare le nostre energie nel comunicarvi cosa fare e come comportarsi durante l’emergenza Corona Virus, rispondendo alle vostre domande, ai vostri dubbi ed ai vostri legittimi timori.

Dall’otto marzo la situazione ha subito un aggravamento che tutti noi ci auguravamo non accadesse, ed abbiamo dovuto applicare il provvedimento del “permesso straordinario” per i 573 volontari del servizio civile universale e della leva civica regionale operativi nelle sedi di Associazione Mosaico sui territori della Lombardia, e sino al prossimo 3 aprile:  solo i volontari operanti in attività connesse alla gestione dell’emergenza Corona Virus, e solo su loro esplicito consenso, potranno proseguire a svolgere il “normale” servizio.

Approfitto di qualche minuto di pausa per ringraziarvi della vostra pazienza, ma soprattutto per dirvi che è per me un onore essere il vostro “responsabile” di servizio civile e leva civica: ho messo tra virgolette il sostantivo responsabile, perché i veri ed autentici responsabili siete voi.

Sono rimasto colpito dal numero di telefonate ricevute in cui avete dato la vostra disponibilità per continuare ad operare a favore degli anziani, dei disabili, delle comunità alloggio per minori, del trasporto sanitario, della comunicazione rivolta ai cittadini.

Potevate starvene a casa, comunque retribuiti, ma non avete esitato a rimboccarvi le maniche, perché avete compreso di quanto la vostra comunità abbia bisogno di voi.

I mezzi di informazione in questi giorni propongono reportage dove i vostri coetanei paiono far caso solo al divertimento ed all’aperitivo: dovrebbero fare un salto nelle vostre sedi di servizio, dovrebbero accompagnarvi mentre consegnate i pasti agli anziani, mentre fate un trasporto disabili, mentre fate passare il tempo ai ragazzini di una casa famiglia…. dovrebbero, perché si farebbero una diversa opinione delle nuove generazioni che vivono in Lombardia.

Quelli di voi operanti in biblioteche, musei, scuole di ogni ordine e grado nella stragrande maggioranza dei casi non hanno alternative al “permesso straordinario”, ma sono certo che utilizzerete questo periodo di fermo obbligato per dare una mano in famiglia, per studiare e, perché no, per fare una buona chiacchierata con gli amici su whatsapp.

Benché obiettore di coscienza, sono sempre stato orgoglioso di mio nonno, che all’età di 18 anni partì per le trincee della I guerra mondiale: era alpino, inquadrato nel Gruppo Artiglieria di Montagna “Bergamo”, una unità il cui motto è “Berghem de Sass”, ovvero “Bergamo di Roccia”.

Nel servizio civile e nella leva civica non è mai invalsa l’usanza di distribuire riconoscimenti e medaglie per il comportamento valoroso e responsabile durante il servizio: tuttavia penso che già ora, ognuno di voi abbia il diritto di potersi fregiare del titolo di “Volontare de Sass”.

Questa emergenza finirà, vinceremo questa sfida, ed allora potremo festeggiare tutti insieme quello che state facendo ed avete fatto. Nel frattempo, andiamo avanti e non molliamo.

Con riconoscenza e rispetto

Claudio Di Blasi

 

 

Responsabile di servizio civile e leva civica per Associazione Mosaico

Bergamo, 11 marzo 2020

 

Aggiornamento 08 marzo 2020: Circolare recante indicazioni agli enti di servizio civile in relazione all’impiego degli operatori volontari nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Gentilissimi OLP e volontari,

a seguito delle nuove disposizioni inserite all’interno del DPCM dell’ 8 marzo 2020 e in riferimento alla circolare del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale recante indicazioni agli enti di servizio civile in relazione all’impiego degli operatori volontari nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 a questo link

si comunica che a partire da lunedì 9 marzo e fino al 3 aprile (incluso)  TUTTI I VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE E LEVA CIVICA REGIONALE di Associazione Mosaico SONO SOSPESI DAL SERVIZIO.

Tutti i volontari usufruiranno dei permessi straordinari (retribuiti) sino al 3 aprile.

EVENTUALI DEROGHE:

Solo i volontari operanti in progetti di particolare e rilevante utilità nella gestione di questa emergenza, in accordo con gli enti di assegnazione, una volta verificate che ci siano le adeguate condizioni, possono valutare la prosecuzione delle attività. Stiamo parlando di progetti presso i 112, la Croce Rossa, le RSA, Comuni che attivano modalità di supporto alle persone fragili del territorio tanto per fare alcuni esempi.
In tale caso, e solo se i volontari danno il loro consenso scritto e firmato al proprio ente, possono continuare la normale attività di servizio.

Tale consenso scritto  (a questo link  IL MODULO DA COMPILARE) dovrà pervenire ad Associazione Mosaico entro il 13 marzo e dovrà essere inviato a cura del proprio responsabile/olp al referente delle presenze secondo competenza territoriale così come comunicato via mail:

Comunichiamo che tutte le attività di formazione, tutoraggio e selezione per quanto riguarda i progetti di  Leva Civica sono sospese fino al 3/04/2020 salvo proroghe.

Chiediamo a tutti di collaborare nella diffusione dei comportamenti da tenere a scopo preventivo per limitare la diffusione dell’infezione da Coronavirus attenendosi a quanto indicato da Ministero della Salute.

10 semplici regole sono consultabili qui Coronavirus: indicazioni e comportamenti da seguire

Cordiali saluti

lo staff di Associazione Mosaico

 

 

Il Coronavirus non ci ferma!

Se la situazione determinata dal Coronavirus ha costretto alcuni Enti a sospendere la propria attività, Associazione Mosaico, così come la stragrande maggioranza dei suoi volontari, non si ferma. Lo staff è al lavoro tutti i giorni per risolvere i problemi creati dall’emergenza, rispondere alle richieste di informazioni, proseguire nell’attività consueta di progettazione e di programmazione degli impegni futuri. Potete quindi contattarci normalmente per telefono allo 035254140 (Sede di Bergamo), 0316790022 (sede di Erba) e 0399650026 (Sede di Monza), oppure scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Anche il nostro infopoint in Via Palma il Vecchio 18/3 a Bergamo è aperto al pubblico negli orari consueti. Per prudenza, potrà accedervi una persona per volta. Un buon lavoro agli Enti e un “forza ragazzi!” a tutti i volontari impegnati nel Servizio Civile e nella Leva Civica!

infopoint interno

IN EVIDENZA: BANDI LEVA CIVICA AUTOFINANZIATA. CANDIDATI SUBITO!

Associazione Mosaico ogni lunedì con cadenza quindicinale pubblica nella sezione BANDI APERTI/BANDI DI LEVA CIVICA REGIONALE tutti i progetti che si svolgeranno presso gli enti associati. I progetti sono rivolti ai giovani dai 18 ai 29 anni (non compiuti al momento della presentazione della domanda) e si attuano in tutto il territorio lombardo.

Per consultare i progetti, i requisiti richiesti e le modalità di presentazione della domanda clicca il seguente link:

https://www.mosaico.org/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=76&Itemid=640

Attenzione: la ricezione delle domande di partecipazione consegnate a mano presso l'infopoint di Bergamo e la sede di Erba è sospesa fino al 01/03/2020.

 

Vuoi ricevere le nostre mail per rimanere sempre aggiornato su tutte le iniziative e i bandi di associazione Mosaico?

Compila questo modulo online.

 

 

POSIZIONI VACANTI PER IDONEI NON SELEZIONATI BANDO SCU 2019

Associazione Mosaico è alla ricerca di giovani per ricoprire 84 posizioni, rimaste vacanti dopo la selezione per il il Bando di Servizio Civile 2019. Tutti gli aspiranti volontari risultati IDONEI NON SELEZIONATI che abbiano presentato domanda per l’ultimo bando di Servizio civile presso qualsiasi ente possono contattarci per chiedere di ricoprire una posizione.

INVIO DELLA RICHIESTA 

E' possibile inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dichiarando l'interesse a ricoprire una o più posizioni tra quelle indicate negli elenchi sottostanti.
I documenti da allegare alla richiesta sono:

-Curriculum Vitae firmato

-Domanda di partecipazione al bando SCU 2019 presentata attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line)

Inviando i propri dati se ne acconsente l'utilizzo da parte di Associazione Mosaico secondo l'informativa sul trattamento dei dati consultabile a questo link.

LE POSIZIONI E I PROGETTI DI ASSOCIAZIONE MOSAICO

Di seguito è possibile consultare gli elenchi delle posizioni vacanti suddivise per provincia e settore. Gli elenchi verranno aggiornati settimanalmente. Ultimo aggiornamento: 29/01/2020.

PROVINCIA DI BERGAMO         PROVINCIA DI MANTOVA
PROVINCIA DI BRESCIA PROVINCIA DI MILANO
PROVINCIA DI COMO PROVINCIA DI MONZA BRIANZA
PROVINCIA DI CREMONA PROVINCIA DI PAVIA
PROVINCIA DI LECCO

 

SCHEDE SINTETICHE DEI PROGETTI

AMBIENTE

“IMPATTO ZERO O QUASI”

ASSISTENZA ADULTI E TERZA ETA' IN CONDIZIONI DI DISAGIO

“IL VALORE DELLA SAGGEZZA”

"RELAZIONARSI CON LA REALTA'”

“RISCOPRIRE GLI ANGELI”

“VICINO A TE”

ASSISTENZA DISABILI

“ENTI DEL PRIVATO SOCIALE LOMBARDI IN SUPPORTO DELLA RETE TERRITORIALE PER UNA COMUNITA' PIU' INCLUSIVA”

“ENTI LOCALI LOMBARDI IN SUPPORTO ALL'AUTONOMIA ED INCLUSIONE DEI DISABILI”

ASSISTENZA MINORI E GIOVANI IN CONDIZIONI DI DISAGIO O DI ESCLUSIONE SOCIALE

“CONTROVENTO”

“CRESCERE INSIEME”

“GIOCO, STUDIO E ..CRESCO”

“GUARDA LE STELLE”

“HAPPY CHILD”

“PROGETTO A.B.C.”

“STRADA... FACENDO”

“UN INCONTRO”

ASSISTENZA PAZIENTI AFFETTI DA PATOLOGIE INVALIDANTI E/O IN FASE TERMINALE

“ANGELS OF HEALTHS”

ASSISTENZA PERSONE AFFETTE DA DIPENDENZE

“DIPENDERE DALL'AUTONOMIA”

 EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE

“GIVE PEACE A CHANCE 2018”

PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO E CULTURALE

“OGNI LIBRO E' UN VIAGGIO”

“PRENDI L'ARTE E NON METTERLA DA PARTE” SERVIZIO CIVILE PER LA VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA MUSEALE

PROTEZIONE CIVILE

“FUORI PERICOLO”

Resoconto della mia esperienza di servizio civile

Da gennaio 2019 a gennaio 2020 ho svolto il Servizio Civile Universale presso il comune di Misano di Gera d’Adda, mi occupavo di Assistenza agli anziani tramite un progetto chiamato “La filanda – Servizio Civile a favore degli anziani degli Enti locali lombardi”. Le mie mansioni erano tra le più varie, certamente la missione principale ritengo sia stata il mantenimento delle risorse e del benessere psicologico in soggetti con fragilità. Secondariamente la mia attività consisteva in un supporto pratico e immediato alle necessità giornaliere. Ho passato buona parte delle ore di servizio in momenti di condivisione del tempo insieme, in attività semplici ma benefiche come passeggiate e conversazioni. I momenti di dialogo erano in alcuni casi semplici conversazioni sulla vita quotidiana, i vari impegni, gusti personali e attualità. Molto spesso però il dialogo è stata una vera e propria forma di confronto psicologico sul presente, le difficoltà che la vecchiaia porta con te, ma anche di racconto e revisione del passato.

Dall’altro lato io ero una fonte inesauribile di aiuto, per offrire assistenza fondamentale e giornaliera come andare a fare la spesa, altre piccole commissioni, ritirare e comprare per loro i farmaci prescritti.

Un anno di servizio ha prodotto molteplici riflessioni che ruotano intorno ad alcuni temi fondamentali che ritengo siano punti centrali del mio percorso:

  • La vecchiaia e la malattia. Ognuno degli utenti seguiti è in qualche modo malato, alcuni hanno malattie che in età adulta sono facilmente gestibili, ma con il passare del tempo si aggravano e appesantiscono fisico e mente (es. Ipertensione, diabete); in altri casi il disturbo è prodotto da malattie degenerative (es. cecità, artrosi); in altri ancora, la malattia è interiore (disturbi psichiatrici, depressione). L’utente anziano è da un lato appesantito dai mali fisici che rendono difficoltosa anche la più semplice delle attività come camminare, dall’altro costantemente logorato da mali più infidi e silenziosi, che a poco a poco possono scalfirlo. È sicuramente il caso della malinconia che facilmente può trasformarsi in disturbi più gravi come la depressione. Il senso di solitudine è l’acerrimo nemico dell’anziano, a prescindere dai disturbi che deve gestire: ho imparato che la compagnia, o semplicemente la consapevolezza che c’è qualcuno che andrà a trovarli ed aiutarli può rivelarsi il farmaco più efficace per il loro benessere.

Mi appello dunque ai figli e parenti delle persone anziane: anche se stanno male, sono stanchi e predisposti al lamento, non lasciateli mai soli, portate pazienza e siate la loro ancora di salvezza.

  • Fare i conti col passato e adattarsi al presente. Utenti anziani nati nella prima metà del 900 hanno vissuto a pieno le difficoltà della II Guerra Mondiale e l’estrema povertà lasciata in seguito al conflitto. Parlare con loro del passato è importante, neurologicamente per mantenere attiva la loro memoria a lungo termine e stimolarli cognitivamente, ma anche psicologicamente per aiutarli ad autovalutare il loro livello di benessere, ad accogliere l’evoluzione della vita, ciò che di buono hanno raggiunto tramite estremi sacrifici. Emergerà sicuramente la nostalgia di quei tempi in cui “si stava meglio quando si stava peggio”, ma anche la contentezza di potersi meritare il riposo della terza età. Ho notato spesso anche un certo livello di disprezzo nei confronti del mondo attuale, troppo ricco di beni materiali ma povero di spirito a loro avviso. Il costante contatto dell’utenza con ragazzi giovani come i prestatori di Servizio civile non può che fare loro bene e mantiene costantemente in contatto con il presente, i cambiamenti generazionali e le nuove mode. Il rischio dell’anziano solo è che nemmeno sia consapevole dei cambiamenti in atto nella società in cui vive. 
  • Il lutto e la morte: la morte è come una foschia che costantemente si aggira nella mente dell’anziano, ne sente sempre addosso la puzza appestante e ci pensa spesso. Per svolgere questo servizio è fondamentale imparare a parlare della morte. La morte circonda anche l’anziano vivente perché vede intorno a se altri amici e parenti cari che se ne vanno. È statisticamente molto probabile che qualche utente, o coniugi degli stessi possano morire mentre si svolge il servizio e per quanto il tempo passato insieme sia stato poco il dolore si fa sentire. Nel mio caso due utenti sono morti durante il mio mandato, porterò nel cuore l’ultimo saluto che sono riuscita a dare ad uno di questi. Mentre gli stringevo forte la mano e lo baciavo sulla fronte sentivo dentro di me la consapevolezza che non lo avrei più rivisto, ma ho trovato la forza di lasciarlo andare con un buon livello di pace e accettazione perché questa è la vita.

Consigli e indicazioni:

Sulla base della mia esperienza mi sento di lasciare una serie di consigli o perlomeno aprire il dibattito in merito ad alcune tematiche.

Il livello di preparazione: è possibile svolgere al meglio questo servizio senza una preparazione pregressa nel settore sociale? Si, ma non al meglio. Ho verificato sulla mia pelle che le conoscenze pregresse date dal mio percorso scolastico (in psicologia) sono state fondamentali per svolgere più facilmente ed in autonomia i compiti. La formazione proposta da associazione Mosaico e dall’Ente è d’aiuto ma abbisogna di altre conoscenze complementari.

Durata e contratto: il servizio civile universale è la forma di contratto ideale per prendere in mano un progetto di questo tipo? Non sono riuscita a darmi una risposta convincente. Innanzitutto, sono ben consapevole che gli Enti pubblici siano in difficoltà economica e spesso il SCU è l’unico modo per poter fornire un servizio alla persona e altre forme contrattuali sarebbero troppo onerose.

Contro: penso che il distacco tra volontario in servizio e utenza anziana sia doloroso per entrambi alla fine dell’esperienza e pone gli anziani in una condizione di malessere data da pensieri malinconici ed abbandonici. Certamente un contratto a tempo indeterminato permetterebbe continuità e stabilità, anche per evitare complicati passaggi di consegna.

Pro: l’anziano ha bisogno di essere costantemente stimolato e di non arenare mente e corpo nell’abitudine. Ogni volontario nuovo è portatore di nuovi stimoli, bisogni, attivazioni e forme di comunicazione che tengono attivo l’anziano e lo spronano a far sentire la propria voce ed impegnarsi nella costruzione di un legame positivo. Banalmente: ogni nuovo volontario di Servizio civile è un nuovo amico, fonte di comunicazione, confronto e, si spera, sostegno benefico.

In conclusione, la mia esperienza di Servizio civile è stata positiva e l’elasticità di orario e la completa disposizione dell’Ente in cui ho operato mi hanno permesso di continuare a studiare e in parte frequentare i corsi universitari senza dover abbandonare, o mettere completamente in pausa, il percorso di studi.

Grazie a tutti voi che siete stati parte del mio viaggio in questa esperienza. Non dimenticherò mai cosa vuol dire svolgere il Servizio Civile.
Lucia Sala, Volontaria di Servizio Civile Universale - Bando 2018 in servizio presso il comune di Misano di Gera d’Adda (BG) per il progetto: “La filanda – Servizio Civile a favore degli anziani degli Enti locali lombardi”.

 

Una sala piena di futuro. L'accoglienza dei volontari in SCU 2020 della provincia di Bergamo

Benvenuti ragazzi! A Bergamo, presso la Sala Traini del Palazzo del Credito Bergamasco, si è svolta ieri l'accoglienza dei 160 volontari che il 15 gennaio hanno iniziato a prestare il Servizio Civile Universale in tutta la Provincia di Bergamo. I primi ottanta hanno partecipato in mattinata, altri ottanta nel pomeriggio. Un caro augurio a tutti per la nuova esperienza da parte dello staff di Associazione Mosaico.

Mattina 1

 

Pomeriggio

 

Grazie volontari!

A tutti i volontari che ieri hanno terminato l'anno di servizio Civile Universale

Grazie volontari

"Road to change" raccontare il volontariato ai giovani

Nella serata del 18/12/2019 si è tenuto l’incontro del progetto Road To Change ideato da AVIS Erba e dal gruppo giovani AVIS. L’incontro era dedicato alle esperienze di volontariato e servizio civile che si possono svolgere in Italia e all’estero. Associazione Mosaico di Erba ha parlato del Servizio Civile Universale e della Leva Civica Lombarda sul territorio garantendo ai partecipanti un’ampia visione delle occasioni di volontariato.

Prova 1

Ass.ne Mosaico presenta "FoOL" al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale

Si è svolto il 18 dicembre 2019 a Milano, di fronte a un numeroso pubblico, l'incontro organizzato da Regione Lombardia con i vertici del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, presente la Direttrice dell’Ufficio per il Servizio Civile Universale Immacolata Postiglione.
Durante il convegno si è parlato della programmazione triennale del Servizio Civile Universale e del prossimo bando per la presentazione dei progetti.
In tale occasione Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, è intervenuto presentando il progetto FOOL (Formazione Orientamento Lavoro) finanziato dalla Fondazione Istituti Educativi Bergamo.
Il progetto permetterà di creare un modello di rilevazione e certificazione condiviso delle competenze maturate dai giovani che svolgeranno nei prossimi mesi il percorso di servizio civile universale o leva civica lombarda, con l’obiettivo di rendere più facile e semplice il loro inserimento nel mondo del lavoro.

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Info Point di Bergamo

Via Palma il Vecchio 18/c
24128 Bergamo BG

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Tel. 035 035 254 140
Fax 035 432 92 24

orari
Lunedì–venerdì
9:0–13:00
14:00–18:00

Sede di Bergamo

Via E. Scuri, 1C 
24128 Bergamo BG

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Lunedì–venerdì
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14:30–17:30

Sede di Erba (CO)

 

Piazza G. Matteotti, 19
22036 Erba CO

info.erba@mosaico.org
Tel. 031 679 00 22
Fax 031 228 12 81

orari
Lunedì–venerdì
9:00–13:00
Lunedì, martedì e mercoledì
14:00–18:00
Giovedì e venerdì
14:00–17:00

 

Sede di Monza (MB)

 

Via Cortelonga 12
20900 Monza
tel. 039 9650 026
 
 
orari
Lunedì–venerdì
9:30 –12:30
14:30–17:30