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Contacts-64 via E. Scuri, 1 Bergamo BG 24128 Italia

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Orari di apertura al pubblico

Da lunedì a venerdì: 9:00–12:30 / 14:30–18:00

Dove siamo

La sede di Associazione Mosaico è a Bergamo, in via E. Scuri, 1.

Come arrivare con i mezzi pubblici

Dalla stazione ferroviaria di Bergamo, potete raggiungerci con la linea dell’autobus ATB linea 8 (A, B, C) – fermata via Broseta. Percorrendo circa 200 m lungo via Palma il Vecchio in prossimità del locale “Biker” sulla destra si trova via Enrico Scuri.

Come arrivare con mezzi propri

Se venite da una città diversa da Bergamo, potete raggiungerci prendendo l’autostrada A4 Milano–Venezia ed uscire al casello di Bergamo. Una volta usciti dal casello, proseguite dritti su via Autostrada. Al secondo semaforo, attraversare il sottopasso della ferrovia e svoltare a sinistra su via San Giorgio. Al primo semaforo svoltare a destra in via Baschenis. Superare la rotonda che immette in via Andrea Previtali. Al semaforo proseguire dritti fino a via Palma il Vecchio: in prossimità del locale “Biker” svoltare a sinistra, in via Enrico Scuri.

 

Associati

In Lombardia

Associati

Indirizzo

CAP

Città

Prov.

Agenzia per lo sviluppo e la promozione turistica della provincia di Bergamo viale Vittorio Emanuele II, 20 24121 Bergamo BG
Associazione BAMBINI SENZA SBARRE via Castel Morone, 17 20139 Milano MI
Associazione BIBLIOLAVORO onlus viale Fulvio Testi, 42 20099 Sesto San Giovanni MI
Associazione GIOVANNI SECCO SUARDO via Mazzini, 13 24050 Lurano BG
Associazione L'ALTRO PALLONE via Angera, 3 20125 Milano MI
Associazione MANI AMICHE onlus via Santuario, 15 24040 Stezzano BG
Associazione MANI TESE piazzale Gambara 7/9 20146 Milano MI
Associazione PADRE MONTI via Legnani, 4 21047 Saronno VA
Associazione PER IL MUSEO DELLA SETA DI COMO via Valleggio, 3 22100 Como CO
Associazione Promozione Sociale "I colori del mondo" via Bartolomeo Colleoni 20/D 24129 Bergamo BG
Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda località Montecroce 25015 Desenzano del Garda BS
Azienda Ospedaliera SAN PAOLO via A. Di Rudini, 8 20142 Milano MI
Azienda sanitaria locale della PROVINCIA DI LODI piazza Ospitale, 10 26900 Lodi LO
BASSA BRESCIANA SOCCORSO onlus via Roma, 72 25020 Dello BS
CASSA EDILE Bergamo viale Papa Giovanni XXIII, 30 24121 Bergamo BG
CELIM Bergamo via Conventino, 8 24125 Bergamo BG
CESVI - Cooperazione e sviluppo via Broseta, 68/a 24128 Bergamo BG
Comune di Agrate Brianza via San Paolo, 24 20064 Agrate Brianza MB
Comune di Albavilla piazza Roma, 1 22031 Albavilla CO
Comune di Albese con Cassano via Roma, 57 22032 Albese con Cassano CO
Comune di Albino piazza Libertà 1 24021 Albino BG
Comune di Almè via Marconi, 12 24011 Almè BG
Comune di Alzano Lombardo via Mazzini, 69 24022 Alzano Lombardo BG
Comune di Alzate Brianza piazza Municipio, 1 22040 Alzate Brianza CO
Comune di Ambivere via Dante Alighieri, 2 24030 Ambivere BG
Comune di Anzano del Parco piazza Municipio, 1 22040 Anzano del Parco CO
Comune di Arcore largo V. Vela, 1 20043 Arcore MB
Comune di Asso via Matteotti, 66 22033 Asso CO
Comune di Bagnatica piazza Libertà, 1 24060 Bagnatica BG
Comune di Boltiere via don Giulio Carminati, 2 24040 Boltiere BG
Comune di Bonate Sotto piazza Duca d'Aosta, 1 24040 Bonate Sotto BG
Comune di Borgofranco sul Po via U. Roncada, 41 46020 Borgofranco sul Po MN
Comune di Bottanuco piazza S. Vittore, 1 24040 Bottanuco BG
Comune di Brembate piazza don Todeschini, 25 24041 Brembate BG
Comune di Brembate di Sopra via ing. Caproni 24030 Brembate di Sopra BG
Comune di Calcinate piazza Vittorio Veneto, 9 24050 Calcinate BG
Comune di Calvenzano piazza Vittorio Emanuele II, 6 24040 Calvenzano BG
Comune di Canzo via Mazzini, 28 22035 Canzo CO
Comune di Capralba via Piave, 2 26010 Capralba CR
Comune di Caravaggio piazza Garibaldi, 9 24043 Caravaggio BG
Comune di Cassano d'Adda via Manzoni, 7 20062 Cassano d'Adda MI
Comune di Castelbelforte via Roma, 33 46032 Castelbelforte MN
Comune di Cerro Maggiore via S. Carlo, 17 20023 Cerro Maggiore MI
Comune di Chignolo d'Isola via IV Novembre, 3 24040 Chignolo d'Isola BG
Comune di Ciserano piazza Papa Giovanni XXIII, 29 24040 Ciserano BG
Comune di Clusone piazza Sant'Andrea, 1 24023 Clusone BG
Comune di Comun Nuovo piazza De Gasperi 24040 Comun Nuovo BG
Comune di Cortenuova piazza A. Moro, 2 24050 Cortenuova BG
Comune di Covo piazza SS. Apostoli, 1 24050 Covo BG
Comune di Dalmine piazza Libertà, 1 24044 Dalmine BG
Comune di Erba piazza Prepositurale, 1 22036 Erba CO
Comune di Felonica piazza Municipio, 1 46022 Mantova MN
Comune di Fiorano al Serio via G. Sora, 13 24020 Fiorano al Serio BG
Comune di Gazzaniga via Marconi, 18 24025 Gazzaniga BG
Comune di Gorle piazza Papa Giovanni XXIII, 15 24020 Gorle BG
Comune di Lambrugo via Volta, 22 22045 Lambrugo CO
Comune di Levate piazza Roma, 13 24040 Levate BG
Comune di Lipomo via Cantaluppi, 294 22030 Lipomo CO
Comune di Madone piazza S. Giovanni, 1 24040 Madone BG
Comune di Madignano via Libertà, 22 26020 Madignano CR
Comune di Melzo piazza Vittorio Emanuele II, 1 20066 Melzo MI
Comune di Misano di Gera d'Adda via Roma, 26 24040 Misano di Gera d'Adda BG
Comune di Montichiari piazza Municipio, 1 25018 Montichiari BS
Comune di Montorfano piazza Roma, 18 22030 Montorfano CO
Comune di Mozzanica piazza Locatelli, 5 24050 Mozzanica BG
Comune di Mozzo piazza Costituzione, 5 24030 Mozzo BG
Comune di Nembro via Roma, 13 24027 Nembro BG
Comune di Ornago via Santuario, 6 20876 Ornago MB
Comune di Pagazzano via Roma, 256 24040 Pagazzano BG
Comune di Paladina piazza Vittorio Veneto, 1 24030 Paladina BG
Comune di Pontirolo Nuovo via Papa Giovanni XXIII, 32 24040 Pontirolo Nuovo BG
Comune di Presezzo via Vittorio Veneto, 1049 24030 Presezzo BG
Comune di Ranica via Gavazzeni, 1 24020 Ranica BG
Comune di Revere piazza Castello, 12 46036 Revere MN
Comune di Romano di Lombardia piazza XXIV Maggio, 5 24058 Romano di Lombardia BG
Comune di San Giacomo delle Segnate via Roncada, 68 46020 San Giovanni delle Segnate MN
Comune di Senna Comasco via Roma, 3 22070 Senna Comasco CO
Comune di Seriate piazza A. Alebardi, 1 24068 Seriate BG
Comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII piazza Mater et Magister, 1 24039 Sotto il Monte Giovanni XXIII BG
Comune di Spirano largo Europa 24050 Spirano BG
Comune di Stezzano piazza Libertà, 27 24040 Stezzano BG
Comune di Terno d'Isola via Casolini, 7 24030 Terno d'Isola BG
Comune di Torre Boldone piazza Marconi, 1 24020 Torre Boldone BG
Comune di Treviolo via Roma, 48 24048 Treviolo BG
Comune di Urgnano via Cesare Battisti, 14 24059 Urgnano BG
Comune di Vailate via Giani, 8 26019 Vailate CR
Comune di Vaprio d'Adda piazza Cavour, 26 20069 Vaprio d'Adda MI
Comune di Verdello via Cavour, 23 24049 Verdello BG
Comune di Villa di Serio via Papa Giovanni XXIII, 60 24020 Villa di Serio BG
Comune di Zanica via Roma, 35 24050 Zanica BG
Comunità Montana di Valle Trompia via Matteotti, 327 25060 Gardone Val Trompia BS
Comunità Montana Triangolo Lariano via Vittorio Veneto, 16 22035 Canzo CO
Comunità Ruah via Gavazzeni, 3 24125 Bergamo BG
Consolida Consorzio Cooperative Sociali via Belvedere, 19 23900 Lecco LC
Consorzio COMUNITÀ BRIANZA via Gerardo de Tintori, 18 20052 Monza MB
Consorzio servizi VAL CAVALLINA via don Luigi Zinetti, 1 24060 Casazza BG
Coop. AEPER via Rovelli, 28/l 24125 Bergamo BG
Coop. ALCHIMIA via Azzano S. Paolo 137 24050 Grassobbio BG
Coop. BIPLANO via Cascina Battaina, 901 24059 Urgnano BG
Coop. IL SEME via Bellini, 1 24121 Bergamo BG
Coop. ITACA via Sant'Agata 15 24050 Morengo BG
Coop. LA PERLA NERA via V. Emanuele 47/c 24030 Strozza BG
Coop. LA RANICA ONLUS via G. Zopfi 16/18 24020 Ranica BG
Coop. LIBERAMENTE corso Garibaldi, 37/B 27100 Pavia PV
Coop. A.F.A. Via Spirano, 34/36 24053 Brignano Gera d'Adda BG
Coop. ELLEPIKAPPA Via Don Fumagalli 5 20060 Pozzo d'Adda MI
Coop. LA GOCCIA piazzale Ecoparco, 1 20060 Pozzo d'Adda MI
Coop. LAVORARE INSIEME via Olimpia 3 24011 Almè BG
Coop. LIBERI SOGNI via San Carlo 13 23081 Calolziocorte LC
Coop. MARTA ONLUS via Traversi, 15 27039 Sannazzaro de Burgondi PV
Coop. Namasté via Fratelli Calvi 8 24066 Pedrengo Bg
Coop. NUOVO IMPEGNO via Palazzina, 24 25124 Brescia BS
Coop. PUNTO D'INCONTRO via Cassano, 37 20062 Cassano d'Adda MI
Coop. SAN GIUSEPPE FIUMICELLO via L. Manara, 21 25126 Brescia BS
Coop. VITA COMUNICAZIONE via Marco d'Agrate, 43 20139 Milano MI
COOPI – Cooperazione Internazionale via Francesco da Lemene, 50 20151 Milano MI
CROCE VERDE OSPITALETTO onlus via San Pio da Pietralcina, 230 25035 Ospitaletto BS
ECOSVILUPPO coop. sociale onlus via Guzzanica, 50/B 24040 Stezzano BG
EIRENE Centro studi per la pace via Scuri, 1/c 24128 Bergamo BG
Federazione VOLONTARI DEL SOCCORSO via S. Pio da Pietrelcina, 230  25035 Ospitaletto BS
Fondazione ALASCA via Pignolo, 123 24020 Torre Boldone BG
Fondazione ANNA BORLETIonlus via Piave, 8 22060 Arosio CO
Fondazione CASA DI DIO onlus via Moretto, 4 25122 Brescia BS
Fondazione CENTRO DI ACCOGLIENZA PER ANZIANI via Bosisio, 3 21015 Lonate Pozzolo VA
Fondazione GIARDINO DELL'INFANZIA SAN CARLO BORROMEO via Colombo, 1 22060 Figino Serenza CO
Fondazione GIOVANNI CARLO ROTA onlus via Repubblica, 1 24031 Almenno San Salvatore BG
Fondazione PER LA PROMOZIONE UMANA E LA SALUTE - PRO.SA. via Lepetit, 4 20124 Milano MI
Fondazione S. ANTONIO onlus via Gavazzeni, 22 24020 Ranica BG
Fondazione SOLARIS via XXIX Luglio, 28 46028 Sermide MN
ISCOS Lombardia via Vida, 10 20099 Sesto San Giovanni MI
Istituto professionale di Stato PIERO SRAFFA via Piacenza, 52/C 26013 Crema CR
Organizzazione di volontariato S'APRE via Colombo, 42/a 20062 Cassano d'Adda MI
Provincia di BERGAMO via Torquato Tasso, 8 24100 Bergamo BG
Provincia di COMO via Borgovico, 148 22100 Como CO
Provincia di LODI via Fanfulla, 14 26900 Lodi LO
TALEA Ass. Famiglie e Amici dei Disabili via Carolina Pulici, 31 c/o Fondazione Ida Parravicini 22032 Albese con Cassano CO
Unione Comuni della Presolana via Papa Giovanni XXIII, 12 24020 Rovetta BG
Unione dei Comuni di Almè e Villa d'Almè via Locatelli Milesi, 16 24018 Villa d'Almè BG
Università di Bergamo via Salvecchio, 19 24129 Bergamo BG

elenco aggiornato al 28.05.2012

 

La realtà associativa

Al  28 maggio 2012 gli associati a Mosaico sono 138, tutte con sede legale nella Regione Lombardia. Nella tabella che segue sono riportati il numero di associati suddivisi per provincia lombarda e tipologia. 
Troverete alcuni campi dove vi sono alcuni numeri “tra parantesi”: si tratta di quelle realtà che appartengono ad associati di “secondo livello” (ad esempio cooperative facenti parte di consorzi, o comuni facenti parte di comunità montane o unione di comuni).

TIPOLOGIA
BG
BS
CO
CR
MB
MI 
MN
LC
LO
PV
VA
TOTALI
Comuni ed Unioni di Comuni
49(15)
1
11
(2)
3
 3
 4
5
       
76
(93)
Comunità Montane
 
1
1
               
2
Province
1
 
1
         
1
   
3
Aziende Ospedaliere e ASL  
1
      1    
1
   
3
Istituti scolastici
 
   
1
 
 
         
1
Fondazioni in campo assistenziale
2
1
2
           
1
7
Organizzazioni Volontariato Internazionale
2
        2          
4
Organizzazioni di Volontariato
1
3 (22)
1 (1)
(4)    5 (13)  (1)       (1) 
10 (52)
Enti ed Associazioni Culturali
6
 
1
(1)
     
 
     
1
(9)
Cooperative e Consorzi
12
2
    1 (5) 4  
2
(6)
 
2
 
23
(34)
Università
1
                   
1
TOTALI
74
(89)
9 (31)
17
(21)
4 (8)
4 (9)
16
(29)
6 (7)
2
(8) 
2
2
2 (3)
138
(209)

 

Le caratteristiche salienti dell’insieme degli associati, nonché delle dinamiche di adesione, sono le seguenti:

  • Un sostanziale equilibrio tra numero di enti pubblici (48% delle 209 realtà) ed enti privati. Con tale risultato Associazione Mosaico ha raggiunto un obiettivo che si prefiggeva da tre anni a questa parte.
  • Predominanza degli enti della provincia di Bergamo (42%) rispetto alle altre province, anche se nel corso del 2011 la rilevanza di tale provincia si è andata attenuandosi, sino a scendere per la prima volta nella storia associativa sotto la soglia del 50%.

 

Il numero di 138 associati (209 se si tiene conto delle realtà di “terzo livello” di alcuni di loro), tiene conto di una politica di “contenimento” avviata sin dal 2008 da Associazione Mosaico: il consiglio dell'associazione ha ritenuto opportuno, alla luce delle incertezze politiche e gestionali che caratterizzano il servizio civile, di limitare l'accesso di nuove realtà, concentrando le “new entry” tra quelle che, già in possesso di un accreditamento autonomo o facendo parte di sistemi di accreditamento di altri enti, chiedevano di entrare nella nostra struttura.
Inoltre si è portata a compimento una politica di “ritiro” dalla altre regioni italiane, scegliendo di essere presenti solo in Lombardia.
Tale politica è stata “favorita” dalla mancata apertura dell'accreditamento nell'ultimo triennio: vi è infatti da registrare come i nuovi associati siano entrati a far parte di Mosaico per usufruire non tanto del servizio civile volontario, quanto della leva civica.

Dal 2008 Associazione Mosaico da un lato è divenuta Associazione di Promozione Sociale, iscritta al Registro Regionale delle APS, mentre ha provveduto ad ampliare i suoi “scopi sociali” inserendo tra gli stessi forme di intervento innovative quali la “leva civica”, una sperimentazione che si è sviluppata nella sua pienezza a partire dai primi mesi del 2009.

Anche la vita sociale rispecchia questa vitalità, con un consiglio della associazione che si ritrova con cadenza poco meno che mensile, e con un rapporto diretto e costante non solo con Regione Lombardia, ma anche con i vari territori provinciali.

Non vanno infatti dimenticati da un lato i numerosi servizi (monitoraggio, formazione generale volontarie, formazione olp, selezione) che Associazione Mosaico ha fornito e fornisce a numerosi enti accreditati, una scelta “politica e culturale”, volta all’interesse della nostra struttura nel fare crescere una rete del servizio civile volontario, incentrato nella collaborazione e creazione di sinergie tra pubblico e privato, di elasticità, efficacia ed efficienza.

“Con il territorio, per il territorio, sul territorio”, questo è lo stile di lavoro di Associazione Mosaico: una scommessa fatta undici anni fa in un settore specifico, quello del servizio civile obbligatorio, che si è traslato con naturalezza nel servizio civile volontario.

Ma anche questa traslazione epocale non ha riguardato esclusivamente lo stretto ambito di intervento: Associazione Mosaico ritiene di trasmettere “stili di lavoro” e “conoscenze” che di fatto modificano l’operare di intere strutture complesse, pubbliche e private, proprio a partire dall’esperienza concreta del servizio civile.

Statuto

[in vigore dal 14 maggio 2008]

Titolo I — Disposizioni generali

Art. 1 — È costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l'associazione di promozione sociale denominata "Associazione Mosaico"; l'associazione ha sede in Bergamo, Via Scuri 1;

Art. 2 — L'associazione è apolitica, non ha fine di lucro e svolge attività di promozione e utilità sociale. I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta. Essa si propone di:

  • promuovere e favorire gli interventi e le attività degli aderenti nei settori della assistenza, prevenzione, cura e riabilitazione, reinserimento sociale, educazione, promozione culturale, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, difesa ecologica, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e ambientale, tutela e incremento del patrimonio forestale mediante un corretto e proficuo impiego di obiettori di coscienza e volontari in servizio civile nazionale;
  • promuovere interventi di educazione e promozione culturale a favore dell'obiezione di coscienza e del servizio civile nazionale;
  • promuovere, favorire e gestire, presso le sedi dei propri associati, esperienze di "leva civica", intendendo con tale definizione progetti elaborati con i singoli associati aventi come obiettivo periodi di formazione, educazione alla cittadinanza e prefigurazione di un possibile reinserimento sociale e lavorativo, mediante l'impiego di categorie e soggetti in situazioni di svantaggio economico, sociale e occupazionale, quali, a puro titolo esemplificativo, pensionati, giovani tra i 18 ed i 28 anni (anche non in possesso della cittadinanza italiana), donne fuoriuscite dal mercato del lavoro per esigenze di carattere famigliare e/o personale, ex detenuti, con la possibilità di erogare e assegnare loro sussidi di carattere economico previsti dalla normativa vigente.

Per il raggiungimento di tali fini l'associazione potrà:

  • esercitare e promuovere iniziative nell'interesse comune delle associazioni aderenti;
  • collaborare con autorità, enti ed associazioni, ed in specifico con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, alla risoluzione di problemi inerenti l'obiezione di coscienza ed il servizio civile nazionale;
  • svolgere attività di consulenza a favore delle associate;
  • promuovere e favorire scambi di informazioni di interesse comune tra le associazioni aderenti e tra esse ed altri enti esterni;
  • svolgere in genere tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l'associazione si propone.

Art. 3 — L'associazione potrà dare la sua collaborazione ad altri Enti per lo sviluppo di iniziative che si inquadrino nei suoi fini. Essa dovrà tuttavia mantenere sempre la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali.

Art. 4 — Gli organi dell'associazione sono:

  • l'assemblea dei soci;
  • il consiglio direttivo;
  • il presidente dell'associazione;
  • il collegio dei revisori dei conti;
  • il collegio dei probiviri

TITOLO II — I soci

Art. 5 - Possono far parte dell'associazione le organizzazioni pubbliche e private in possesso dei seguenti requisiti:

  • assenza di scopo di lucro;
  • corrispondenza tra le proprie finalità istituzionali e quelle stabilite dall'articolo 8, comma 2, lettera b) della legge 230/98 e dell'articolo 1 della legge 6 marzo 2001 n. 64;
  • aver svolto attività continuativa da non meno di tre anni.

Possono inoltre far parte dell'associazione associazioni con scopi analoghi o complementari, con le modalità stabilite dal successivo articolo 7.

Art. 6 — Sulla domanda di iscrizione all'associazione decide, in modo inappellabile, il consiglio. I soci sono tenuti a versare all'associazione, dal momento in cui entreranno a farne parte, un contributo annuo nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno stabilite dal consiglio dell'associazione.

Art. 7 — I soci sono ordinari e "complementari".

Possono far parte dell'associazione in qualità di soci "complementari" quelle associazioni che, per la loro attività, abbiano dato o possano dare un valido apporto per il conseguimento delle finalità dell'associazione o che siano interessate ad usufruire dei servizi offerti dall'associazione medesima. I soci "complementari" sono tenuti al pari dei soci ordinari ad agire in conformità a quanto disposto dall'articolo 9 ed usufruiscono dei servizi forniti dall'associazione, salve le eventuali limitazioni stabilite dalla legge o deliberate dal consiglio. In particolare i soci complementari non possono essere "sede di attuazione di progetto" di Associazione Mosaico.

Il consiglio stabilisce per anno il contributo a carico dei soci "complementari".

Art. 8 — La qualifica di socio si perde per:

  • il venire meno dei requisiti di cui all'art. 5, lettere a) e b);
  • l'esclusione deliberata dal consiglio a carico di quei soci che, per aver contravvenuto agli obblighi del presente statuto o per altri motivi, rendessero incompatibile la loro presenza tra gli iscritti dell'associazione.

Avverso l'esclusione deliberata dal consiglio è ammesso l'appello al collegio dei probiviri, ovvero, in caso di non nomina dello stesso, all'Assemblea dei soci, entro 30 giorni. L'assemblea delibera su tale materia con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

Il socio può in ogni tempo recedere dall'associazione con effetto dal 1° gennaio dell'anno successivo, indirizzando lettera raccomandata al consiglio, entro il 31 agosto.

Il socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei contributi né all'abbuono di quelli dovuti per l'esercizio in corso.

La quota associativa è intrasmissibile.

Art. 9 — I soci si impegnano ad osservare il presente statuto. Si impegnano pure a dare la loro collaborazione all'associazione per la realizzazione dei suoi fini istituzionali ed a fornire quelle notizie sulla propria attività che verranno richieste alle associate dagli organi dell'associazione, salve le imprescindibili esigenze di riservatezza di ciascuna associata.

L'associazione può utilizzare le notizie che le pervengono dai soci solo per il perseguimento degli scopi sociali, rendendole pubbliche nel rispetto delle normative vigenti.

TITOLO III — L'assemblea dei soci

Art. 10 — L'assemblea generale dei soci è l'organo sovrano dell'associazione. Essa è composta da tutti i soci ed è convocata dal presidente dell'associazione una volta l'anno entro il 30 aprile per l'approvazione dei bilanci, mediante avviso scritto inviato a ciascuna associata almeno 14 giorni prima dell'adunanza, contenente l'ordine del giorno dei lavori.

L'assemblea generale è convocata altresì ogniqualvolta il presidente dell'associazione o il consiglio lo ritengano opportuno o quando un quarto dei soci lo richieda.

Hanno diritto d'intervento tutte le associate in regola con il pagamento della quota annuale; esse possono farsi rappresentare da altre associate.

Spetta all'assemblea generale ordinaria:

  • fissare le direttive per l'attività dell'associazione;
  • nominare i membri del consiglio previa determinazione del loro numero in accordo con quanto stabilito dal successivo articolo 13. I membri del consiglio sono scelti dall'assemblea fra persone che ricoprano ruoli previsti dal sistema di accreditamento o progettazione del servizio civile nazionale;
  • nominare il collegio dei revisori dei conti;
  • nominare il collegio dei probiviri;
  • discutere e deliberare relativamente ad ogni altro argomento ad essa demandato per statuto;
  • approvare il bilancio preventivo nonché quello consuntivo di ogni esercizio, che si chiuderà al 31 dicembre di ogni anno;
  • approvare altre eventuali proposte avanzate dal consiglio.

Le deliberazioni dell'assemblea generale vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal presidente e dal segretario della seduta, nonché da due scrutatori, qualora l'assemblea generale abbia provveduto alla loro nomina.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

Art. 11 — L'assemblea generale è presieduta dal presidente dell'associazione. Le associate sono rappresentate da una persona fisica che abbia o a cui sia conferita la rappresentanza della associazione, e che ricopra ruoli previsti dal sistema di accreditamento o progettazione del servizio civile nazionale. Ogni socio dispone di un voto che può essere delegato. Ogni delegato può rappresentare non più di cinque soci non essendo ammesse più di cinque deleghe.

Le riunioni dell'assemblea generale ordinaria sono valide in prima convocazione quando vi sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

Art. 12 — L'assemblea straordinaria viene convocata per la discussione delle proposte di modifica dello Statuto o di scioglimento e liquidazione dell'associazione.

Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell'associazione sono richieste le maggioranze indicate nell'articolo 22.

TITOLO IV — Il Consiglio Direttivo

Art. 13 — Il Consiglio Direttivo è nominato dall'assemblea ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette componenti. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.

Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed il Vice Presidente.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni sei mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei componenti eletti.

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da scrivere nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.

Art.14 — Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i più ampi poteri per l'ordinaria amministrazione dell'associazione e per lo svolgimento dell'attività della stessa, essendogli deferito tutto ciò che dal presente statuto non è riservato in modo tassativo all'Assemblea.

Compete in particolare al Consiglio Direttivo:

  • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • fissare le norme di funzionamento dell'associazione;
  • sottoporre all'approvazione dell'assemblea il bilancio preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo all'anno interessato;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'assemblea promuovendo e coordinando le attività e autorizzando la spesa;
  • eleggere il Presidente ed il Vice Presidente;
  • nominare il segretario e il tesoriere, incarichi che possono essere ricoperti dalla stessa persona, anche tra persone non appartenenti al Consiglio Direttivo;
  • accogliere o respingere le richieste degli aspiranti aderenti;
  • deliberare in merito all'esclusione di aderenti;
  • ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
  • assumere il personale necessario per la continuità della gestione dell'associazione e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio;
  • nominare all'occorrenza, secondo le dimensioni assunte dalla associazione, il Direttore deliberando i relativi poteri;
  • deliberare l'apertura di sedi territoriali, di cui al successivo articolo 24, su tutto il territorio nazionale, avvalendosi anche delle strutture logistiche di associati. In tale ultimo caso si assicurerà che la sede territoriale sia chiaramente identificabile con apposita targa all'ingresso, abbia un orario di apertura definito e sia gestita da personale dipendente, a contratto ovvero volontario facente direttamente riferimento ad Associazione Mosaico;
  • delegare al Presidente o ad un Comitato Esecutivo l'ordinaria amministrazione.

TITOLO V — Il Presidente dell'Associazione

Art. 15 — Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza dei voti, dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Presidente:

  • ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell'associazione nei confronti di terzi e in giudizi;
  • è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
  • ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l'associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa;
  • convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell'eventuale Comitato Esecutivo;
  • in caso di urgenza e necessità assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l'approvazione della relativa delibera. Di fronte agli aderenti, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell'assenza per impedimento del Presidente.

TITOLO VI — Il collegio dei revisori dei Conti e il collegio dei Probiviri

Art. 16 — L'assemblea ordinaria dei soci può nominare tre revisori dei conti effettivi e due supplenti, scelti anche tra i non aderenti. Restano in carica tre anni e possono essere rieletti.

Il collegio:

  • elegge tra i suoi componenti il Presidente;
  • esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti;
  • agisce di propria iniziativa, su richiesta degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente;
  • può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e, se previsto, del Comitato Esecutivo;
  • riferisce annualmente all'assemblea con le relazioni scritte trascritte nell'apposito registro dei Revisori dei Conti.

Art. 17 — L'assemblea ordinaria dei soci può eleggere un Collegio dei Probiviri costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non aderenti. Restano in carica tre anni e possono essere rieletti.

Il Collegio:

  • ha il compito di esaminare le controversie tra gli aderenti, tra questi e l'organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
  • giudica ex bono et aequo senza formalità di procedure ed il suo lodo è inappellabile.

TITOLO VII — Patrimonio, entrate, bilancio e servizi resi agli associati

Art. 18 — Il patrimonio dell'associazione è costituito:

da beni mobili ed immobili acquisiti nel corso della vita associativa;
eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio in bilancio;
da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.
Art. 19 — Le entrate della associazione sono costituite da:

  • contributi degli aderenti per le spese dell'organizzazione;
  • contributi di privati;
  • contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari non vincolati dall'incremento di patrimonio;
  • rimborsi derivanti da convenzioni o da servizi resi agli associati;
  • rendite da beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  • ogni altro provento non esplicitamente destinato ad incremento del patrimonio;
  • ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della legge 383/2000.

I fondi sono depositati presso gli Istituti di Credito stabiliti dal Consiglio Direttivo.

Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario/Tesoriere.

L'Associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Art. 20 — Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea entro il 30 aprile. I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori almeno 30 giorni prima della presentazione all'assemblea.

Dal bilancio devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche.

Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.

Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 21 — Ai sensi dell'articolo 5, comma 1 del decreto legislativo 460/1997 l'associazione può effettuare attività, in diretta attuazione degli scopi di cui all'articolo 2 del presente statuto, a favore dei propri associati verso pagamento di corrispettivi specifici.

Il presidente, su mandato del consiglio direttivo, ha in particolare la facoltà di avanzare richiesta agli organi competenti per convenzionare l'associazione per l'impiego in servizio civile di obiettori di coscienza, ovvero per iscriverla all'albo nazionale degli enti di servizio civile nazionale. In caso di stipula della suddetta convenzione o di iscrizione al suddetto albo i soci ordinari possono conseguentemente:

  • avanzare richiesta al consiglio direttivo per divenire sede di servizio per obiettori di coscienza in servizio civile;
  • avanzare richiesta al consiglio direttivo per divenire sede di attuazione di progetto per volontari in servizio civile nazionale;
  • usufruire dei servizi di progettazione, ingaggio e selezione, formazione, tutoraggio, monitoraggio, comunicazione nonché di gestione amministrativa per ogni singola posizione di servizio civile nazionale, sia basata sulla leva obbligatoria che sulla scelta volontaria.

I soci complementari possono accedere ai servizi della associazione riguardanti la progettazione, la selezione e ingaggio, la formazione e il monitoraggio per posizioni di servizio civile da loro gestite direttamente.

Il consiglio direttivo stabilisce con apposito regolamento interno, e nel rispetto di quanto stabilito dalla legge 230/98, dalla legge 64/2001 e dalle loro norme attuative, le modalità di accesso ai servizi da parte dei soci, determinandone il corrispettivo.

TITOLO VIII — Modifica dello Statuto e scioglimento dell'associazione

Art. 22 — Le proposte di modifica allo Statuto possono essere presentate all'Assemblea da uno degli organi o da almeno un decimo degli aderenti. Le relative deliberazioni sono approvate con la presenza di almeno tre quarti degli aderenti ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Lo scioglimento, la cessazione ovvero l'estinzione e quindi la liquidazione dell'associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo e approvata, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti, dall'Assemblea dei soci convocata con specifico ordine del giorno.

I beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad ONLUS o organizzazioni a fini di pubblica utilità, sentito l'organo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

TITOLO IX — Norme di rinvio e di funzionamento

Art. 23 — Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile ed al decreto legislativo 460/1997, e alle loro eventuali variazioni.

Art. 24 — L'Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei compiti statutari, può:

  • aderire a coordinamenti e consorzi con altre associazioni che operano nel medesimo ambito;
  • attivare specifiche ed autonome sedi territoriali, su tutto il territorio nazionale, avvalendosi anche della collaborazione e delle strutture logistiche degli associati.

Art. 25 — Le norme di funzionamento eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo saranno rese note per mezzo di copia affissa nell'albo avvisi esposto nella sede sociale. I soci possono chiederne copia personale.


Il presente STATUTO è stato approvato dalla Assemblea Straordinaria di Associazione Mosaico tenutasi in data 14 maggio 2008.

Chi siamo

Associazione Mosaico è un ente non a fini di lucro che ha come fine lo sviluppo e la gestione del servizio civile volontario presso le sedi dei suoi associati (per un dettaglio della mission di Mosaico vedi il nostro Statuto).

Mosaico è una "associazione di associazioni", pubbliche e private.

A Mosaico aderiscono Comuni, Comunità montane, Province, fondazioni culturali, cooperative sociali, associazioni del privato sociale, centri studi, organizzazioni di volontariato, enti di cooperazione internazionale, università (vedi elenco degli Associati).

Associazione Mosaico è nata nel marzo 2000, ed è stata fondata da alcuni enti, pubblici e privati, che erano giunti alla conclusione che, per una migliore gestione del servizio civile obbligatorio, era necessario "unire le forze" gestendo in modo comune, tramite un ente creato ad hoc, il reclutamento, l'amministrazione e la formazione degli obiettori di coscienza in servizio civile.

Nei mesi immediatamente successivi a quello della sua fondazione, Associazione Mosaico apre una convenzione di 300 posti per la gestione di obiettori di coscienza, e si pone come primo esempio di "ente gestore di servizio civile".

Sempre in questi anni entra nel vivo il dibattito sulla sospensione della leva obbligatoria e conseguentemente del servizio civile derivante dalla obiezione di coscienza al servizio militare.

Associazione Mosaico decide di "riconvertire" la sua struttura, dedicandosi in modo sempre maggiore al servizio civile volontario e diminuendo conseguentemente la sua attenzione al servizio civile obbligatorio.

Grazie a queste scelte lungimiranti, Associazione Mosaico è senza dubbio una delle maggiori realtà lombarde nel settore della gestione e dello sviluppo del servizio civile volontario: una realtà dinamica, attenta alla qualità dei servizi forniti agli associati ed ai bisogni ed alle esigenze espresse dalle volontarie e dai volontari in servizio civile, così come fin dall'inizio lo è stato per ciò che riguardava gli obiettori di coscienza.

Associazione Mosaico è inoltre una realtà attiva nel campo della promozione del servizio civile nazionale presso i giovani, nonché nel campo della formazione degli operatori del servizio civile.

Associazione Mosaico è ente accreditato di I classe nell'Albo provvisorio nazionale degli enti di servizio civile nazionale (codice NZ00455).

Associazione Mosaico è inoltre iscritta al Registro Regionale delle Associazioni senza scopo di lucro di Regione Lombardia (iscrizione al progressivo n. 28 sezione sociale/civile).

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