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TAR di Brescia: rigettato il ricorso di un cittadino straniero sul servizio civile
Il TAR Brescia, con sentenza depositata il 9 maggio, ha rigettato il ricorso presentato dal signor Alma Bauschi.
Il signor Bauschi, cittadino albanese residente in Italia da 10 anni, aveva fatto ricorso contro quella parte della normativa che prevede che solo i cittadini italiani possano presentare domanda di partecipazione ad un bando di servizio civile.
Potete trovare il testo della sentenza qui
Anche il settimanale “Vita” parla dell'avvento dell'era della leva civica in Lombardia
Anche il settimanale Vita, uno tra i maggiori magazine dedicati al mondo del no profit, parla dell'inizio dell'“Era della Leva civica”, un'opportunità per i giovani dai 18 ai 32 anni, stranieri compresi, di fare un'esperienza formativa e professionalizzante in ambito sociale.
Per saperne di più, leggi l'articolo pubblicato sul numero di Vita del 27 aprile 2012 dal titolo “Arriva la leva civica. La Lombardia entra nell'era post servizio civile”.
In Lombardia una legge regionale sulla leva civica
Eppur si muove!
Sono ormai quattro anni che in Regione Lombardia si sta sperimentando la “leva civica”: nei fatti un vero e proprio servizio civile autogestito e, soprattutto, autofinanziato dagli enti di servizio civile, pubblici e del privato sociale.
Un'esperienza lanciata nel 2008 da Associazione Mosaico, e ripresa due anni dopo da ANCI Lombardia, che ha coinvolto oltre 800 giovani, con un investimento complessivo di 4 milioni di euro.
Ora dalla sperimentazione si passa … alla legislazione. Un folto gruppo di consiglieri regionali lombardi, del Gruppo Lega Nord, ha infatti presentato lo scorso 28 marzo, il pdl n. 155 recante “istituzione della leva civica volontaria regionale”(potete trovare il testo qui ).
Il primo firmatario, Fabrizio Cecchetti dichiara come “'l'obiettivo è quello di promuovere e sostenere il servizio civile quale esperienza di cittadinanza attiva per la formazione di donne e uomini più consapevoli, partecipi, responsabili, solidali e nonviolenti e quale investimento della comunità lombarda sulle giovani generazioni”.
Il testo della proposta di legge è stato elaborato chiedendo pareri, consigli e critiche a varie realtà della società civile lombarda, quali ANCI Lombardia, Associazione Mosaico, ACLI Lombardia, CISL Lombardia e Federsolidarietà.
Anche il quotidiano “La Padania” del 21 aprile ha dedicato due pagine al progetto di legge, che potete leggere qui.
Segnaliamo ai lettori alcune particolarità della proposta di legge, ovvero:
a) la possibilità che la futura leva civica regionale possa essere svolta da cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e che abbiano fatto richiesta di cittadinanza italiana (articolo 6, comma 1, lettera c);
b) il totale autofinanziamento della leva civica da parte degli enti che la promuovono, con possibilità di ottenere dalla Regione parziale rimborso delle spese sostenute, a progetto concluso e dietro esibizioni delle “pezze giustificative” (articolo 11).
Tra i firmatari della proposta di legge si possono rintracciare i nomi di ben due assessori lombardi (Belotti e Ruffinelli).... ciò fa be sperare in un rapido iter ed approvazione della proposta di legge da parte del consiglio regionale.
Quer pasticciaccio brutto de Via Sicilia....
Non se ne fanno scappare una... è questo il commento che sorge spontaneo dopo aver letto l'interrogazione parlamentare presentata ieri dall'onorevole Erica Rivolta su una vicenda a prima vista semplice: il trasloco di U.N.S.C., avvenuto nell'estate 2011, dalla “storica” sede di San Martino della Battaglia all'attuale ubicazione di Via Sicilia.
Nell'interrogazione (che potete leggere qui, grazie al cortese invio del testo da parte della parlamentare leghista) si evidenzia come un'operazione nata all'insegna del risparmio si sia tramutata in un.... aumento dei costi!
Un'intricata vicenda di accordi ufficiosi tra UNSC ed Agenzia del Demanio, di interpretazioni mutate nel giro di poche settimane, di affitti che da € 0 passano ad € 800.000 (ottocentomila).
Lasciamo ai lettori l'arduo compito di un sereno giudizio sulla vicenda.
Certo è che il grande Carlo Emilio Gadda (nato e vissuto a Milano per metà della sua vita, per poi divenire nella seconda metà romano d'adozione) non avrebbe avuto alcun dubbio per il titolo da dare a questa vicenda.... er pasticciaccio brutto de Via Sicilia.
Il contributo di Associazione Mosaico al dibattito sulla riforma del Servizio civile
Il servizio civile è ammalato.
E' questa la ragione di fondo per cui il Ministro Riccardi, che detiene la delega al settore, ha convocato per il prossimo 20 marzo a Roma una tavola rotonda dal titolo “Quale riforma per il servizio civile nazionale: proposte a confronto” (il programma è a questo link).
La tavola rotonda potrà essere seguita da tutti in streaming, a partire dalla ore 15.00 del 20 marzo, sui siti: www.governo.it, www.serviziocivile.gov.it
Come contributo al dibattito, Associazione Mosaico ha elaborato un proprio documento di analisi e proposte, che potete trovare al seguente link
Buona lettura e... ci troviamo tutti on line il prossimo 20 marzo!


