ASSOCIAZIONE MOSAICO onlus - Ente di prima classe accreditato dall'Ufficio Nazionale per il Servizio civile per la gestione del servizio civile

È iniziato il conto alla rovescia: i cittadini italiani di età compresa tra i 18 ai 28 anni hanno tempo fino alle ore 14:00 del 27 luglio per presentare la domanda di partecipazione al bando 2009 e diventare volontari in Servizio civile.
Per l’anno 2009 Associazione Mosaico cerca 15 volontari per i progetti in Africa, America Latina, Asia ed Est Europa.
Vai alla sezione “Progetti di servizio civile” per leggere il dettaglio delle posizioni finanziate, le attività previste e i requisiti richiesti per partecipare.
Per fissare la selezione o incontri informativi di orientamento chiama Associazione Mosaico allo 035 25 4140 dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00.
Vai alla sezione “Partecipare a un bando” per scaricare i moduli da portare in occasione della selezione.
Ora è ufficiale… Il gruppo parlamentare della Lega Nord ha ufficialmente presentato una proposta di legge che rivoluziona il Servizio civile. Potete trovare a questo link il testo, sottoscritto da oltre 40 parlamentari, prima firmataria Erica Rivolta, eletta nel comasco ed assessore del Comune di Erba.
Ma quali sono le principali novità della proposta di legge? La proposta di legge della Lega Nord modifica il mondo del Servizio civile, ponendo al centro del sistema il territorio ed il ruolo delle Regioni, oltre che i giovani. Infatti essa prevede:
Ad Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) rimane la valutazione dei progetti da attuarsi all'estero, nonché la gestione “amministrativa” del Servizio civile nel suo complesso, anche per massimizzare, unificandola, l'efficienza gestionale. L'intero sistema del Servizio civile sarà omogeneo per ciò che riguarda i criteri di iscrizione agli albi da parte degli enti, la modalità di elaborazione dei progetti e la loro valutazione, la formazione da dedicare ai giovani in Servizio civile, lasciando nel contempo spazio per le particolarità delle singole Regioni.
Altro importante punto della proposta di legge della Lega Nord è quella del cofinanziamento. Sia le Regioni che gli enti di Servizio civile sono chiamati a contribuire alla sostenibilità economica dello stesso. Il Fondo nazionale per il Servizio civile sarà infatti costituito per il 60% da risorse provenienti dal bilancio dello Stato, per il 20% da risorse dei singoli bilanci regionali ed infine per il 20% da risorse economiche messe in campo dagli enti di Servizio civile. Ciò permetterà un aumento delle risorse finanziarie disponibili, che garantiranno ogni anno di avviare al Servizio civile almeno 40.000 giovani.
La proposta di legge si preoccupa anche di salvaguardare la caratteristica “unitaria” di quegli enti di Servizio civile che operano in più Regioni. Viene infatti mantenuto l'albo nazionale degli enti di Servizio civile, che verrà gestito da UNSC e che si affiancherà ai vari albi regionali. Tuttavia gli enti “nazionali” dovranno elaborare progetti di Servizio civile che abbiano una dimensione territoriale regionale, in modo da permetterne una valutazione coerente da parte delle singole Regioni.
Infine la proposta di legge affronta altre questioni di “contorno”: viene eliminato il meccanismo del “partenariato”, si pone un tetto massimo di 1.200 posizioni gestibili da ogni ente sull'intero territorio nazionale da parte di un singolo ente, viene eliminata la “quota” per l'accompagnamento dei ciechi, il personale di UNSC viene ridotto a 50 unità, viene eliminata l'IRAP relativa al Servizio civile ed anche i rimborsi agli enti per gli eventuali Servizi di vitto ed alloggio forniti ai volontari.
Il finanziamento di 40mila posizioni di Servizio civile e la completa regionalizzazione della valutazione dei progetti sono i punti salienti della proposta di legge che l'on. Erica Rivolta e il gruppo parlamentare della Lega Nord depositeranno alla Camera dei Deputati nei prossimi giorni.
L'on. Rivolta, in un'intervista pubblicata dal settimanale Vita rispondendo alle domande di Stefano Arduini, descrive le carenze strutturali e le zone d'ombra che a suo parere appesantiscono l'attuale sistema del Servizio civile e motiva le ragioni della sua proposta di legge .
Proponiamo a tutti i navigatori un'interessante analisi, effettuata da Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, sul rapporto tra Servizio civile, esigenza formativa dei giovani e gettito fiscale.
Il documento, che potete trovare a questo link, evidenzia una serie di paradossi nell'allocazione della risorsa del Servizio civile, paradossi che ci si augura vengano affrontati e risolti al più presto.
Il 2009 sarà un anno importante per il Servizio civile: il sottosegretario Giovanardi ha infatti annunciato di voler presentare al Parlamento nei prossimi mesi un testo di riforma della legge in vigore.
Associazione Mosaico in queste settimane si è confrontata sui temi della riforma con numerosi altri enti di servizio civile, tutti aderenti al CESC (Coordinamento Enti Servizio Civile). Il contributo di Mosaico è stato determinante per l’elaborazione di un documento, in cui Mosaico si riconosce pienamente, contenente una serie di proposte per la riforma della legge 64/2001.
Il documento, inviato in questi giorni a tutti i componenti del “Gruppo tecnico per la revisione della normativa in materia di Servizio civile”, istituito con apposito decreto dal sottosegretario Giovanardi, può essere letto e scaricato al seguente link.
Mosaico sostiene l’iniziativa di AVOLON: l’Associazione dei VOLontari e Obiettori Nonviolenti ha iniziato una petizione on line per chiedere la riduzione dell’orario di servizio dei volontari in Servizio civile nazionale da un minimo di 30 a 25 ore settimanali, con un conseguente abbassamento del monte ore annuo minimo da 1.400 a 1.200 ore.
Si chiede pertanto la modifica del D.Lgs. 5.04.2002 n. 77 “Disciplina del Servizio Civile Nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64” all’articolo 3 “Requisiti di ammissione e durata del servizio” comma 4 in questo modo: “L'orario di svolgimento del servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e prevede comunque un impegno settimanale complessivo di 25 ore, ovvero di un monte ore annuo minimo corrispondente a 1.200 ore. I criteri per l'articolazione dell'orario di svolgimento del servizio sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”.
Si vuole l’abbassamento del monte ore annuo dei volontari in Servizio civile perché:
Diffondi l’iniziativa: scarica il volantino!
Sostieni la raccolta firme effettuando un versamento sul c/c postale n. 13015243 intestato a “Fogli di collegamento dei volontari in Servizio civile” - CAUSALE: 25 ore subito.