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Servizio civile: si parte regolarmente il 1° febbraio, ma la mobilitazione non si deve fermare!
Ce l'abbiamo fatta!
Grazie alla mobilitazione ed all'impegno di volontari ed enti di servizio civile, oltre 2000 volontari, tra cui quelli di Associazione Mosaico, entreranno regolarmente in servizio il prossimo 1° febbraio.
La notizia ufficiale è stata pubblicata sul sito di UNSC, e la potete leggere a questo link
“La nostra soddisfazione è grande” dichiara Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Siamo riusciti ad evitare problemi a molti giovani, enti ed utenti di servizi essenziali per i nostri territori. Non dobbiamo tuttavia dimenticare che il 1° febbraio prenderanno servizio civile circa 2.000 volontari, mentre altri 16.000 dovranno aspettare mesi, a causa dei tagli effettuati dalla legge di stabilità sul Fondo nazionale per il servizio civile.”
“La mobilitazione di volontari ed enti non deve fermarsi”auspica Claudio Di Blasi “Dobbiamo continuare a chiedere con forza e determinazione che vengano trovate le necessarie risorse perché tutti i volontari selezionati entrino in servizio nell'arco di due mesi e affinché vi siano i necessari finanziamenti per garantire almeno 20.000 posizioni di servizio civile nel 2013”.
“Invito tutti i volontari e gli enti di Associazione Mosaico”conclude Claudio Di Blasi “a sostenere e rimanere a fianco dei colleghi che ancora stanno aspettando di sapere quando inizieranno il loro anno di servizio civile: solo uniti otterremo risposta alle nostre legittime richieste”.
Due interrogazioni sul destino del Servizio Civile
La sospensione delle partenze dei volontari selezionati con il bando 2011 sta scatenando giustamente un putiferio politico. L’on. Franco Evangelisti, IDV, ha preannunciato la presentazione di una interrogazione sul tema (vai all’articolo) ma certamente l’on. Livia Turco (PD) che ha presentato una richiesta di chiarimenti al Ministro Riccardi lo scorso 23 gennaio ha battuto tutti in velocità. Qualche dubbio sull’accuratezza nella stesura e la conoscenza del tema però nasce spontaneo quando nel testo si legge il seguente svarione:”Gli immigrati che hanno il permesso di soggiorno (…) Del resto, se tali giovani non si sentissero parte integrante della comunità, non deciderebbero di dedicarle dieci mesi della loro vita”. Dieci mesi??? ma abbiamo letto bene??? Ma onorevole Livia Turco il Servizio Civile come lo conosciamo noi di mesi ne dura dodici non di certo dieci. Evvai al blog di Livia Turco per leggere il testo della dichiarazione e al testo dell’interrogazione
Il servizio civile si è preso una vera sberla
Il blocco di tutti gli avvi al servizio civile è un fatto assurdo, di cui stanno pagando le conseguenze decine di migliaia di giovani e centinaia di enti di servizio civile.
Ma come e perché è arrivata questa sberla?
Chi porta la responsabilità di quanto è accaduto?
Il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ripercorre quanto è accaduto in questi convulsi giorni, facendo nomi e cognomi dei vari “attori”, in questa analisi
Le graduatorie per il bando 2011
Le graduatorie relative al bando per la selezione di volontari, pubblicate per progetto e sede di attuazione, sono consultabili seguendo questo link.
Decreto Monti e Servizio Civile: un ordine del giorno per liberare risorse
Che il servizio civile stia boccheggiando per mancanza di risorse finanziarie è cosa nota a tutti.
Il problema, nella difficile situazione finanziaria dello Stato italiano, è trovare il denaro per fare respirare sia i volontari sia gli enti di servizio civile.
Una serie di enti di servizio civile della Lombardia si sono concentrati su tale non facile questione, ed hanno trovato una prima parziale soluzione a questo problema.
L'idea è quella di sgravare ogni posizione di servizio civile da una delle imposte più odiose del fisco italiano: l'IRAP.
In tale modo si libererebbero oltre 8 milioni di euro, che potrebbero essere utilizzati non per pagare imposte, ma per avviare al servizio civile parecchie centinaia di volontari.
La proposta è stata girata ad Erica Rivolta (gruppo parlamentare della Lega Nord) che, insieme ad alcuni suoi colleghi, ha elaborato un apposito ordine del giorno, presentato in occasione della discussione alla Camera dei Deputati del decreto “Salva Italia”.
L'ordine del giorno è stato accolto dal Governo, ed ora la palla è in mano al Ministro Andrea Riccardi, che nei giorni scorsi si è visto assegnare la delega al servizio civile.
Non possiamo che augurarci che il neo ministro operi celermente per attuare quanto recepito dal Governo: il servizio civile ha bisogno di risorse concrete, non di belle dichiarazioni!
Potete trovare il testo dell'ordine del giorno a questo link


