ASSOCIAZIONE MOSAICO onlus - Ente di prima classe accreditato dall'Ufficio Nazionale per il Servizio civile per la gestione del servizio civile

Gli enti di Servizio civile, promotori dell'appello “Per la rinascita del Servizio civile”, hanno incontrato a Milano gli onorevoli Erica Rivolta (Lega Nord) e Enrico Farinone (Partito Democratico), primi firmatari delle due proposte di legge di riforma del Servizio civile nazionale, attualmente depositate alla Camera dei Deputati.
La delegazione degli enti di servizio civile era composta da Attilio Fontana, Presidente di ANCI Lombardia e Sindaco di Varese, Gigi Petteni, Segretario generale CISL Lombardia, Giambattista Armelloni, Presidente di ACLI Lombardia, Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico e Annalisa Marini, Presidente di C.E.S.C. Lombardia. Era inoltre presente all'incontro, in qualità di osservatore, Paolo Polli, responsabile dell'Ufficio Servizio civile di Regione Lombardia.
I rappresentanti degli enti di Servizio civile hanno espresso agli onorevoli Rivolta e Farinone la soddisfazione per la presentazione delle proposte di legge, che raccolgono la richiesta di un Servizio civile vicino ai territori, dove i compiti di valutazione e controllo siano affidati prevalentemente alle Regioni ed alle Province autonome. Un nuovo e moderno Servizio civile, dove le risorse siano suddivise tra le Regioni sulla base di criteri certi (come il numero di giovani residenti) e dove sia le Regioni che gli enti di Servizio civile siano chiamati a sostenere concretamente questa importante opportunità formativa per le nuove generazioni.
Gli enti di Servizio civile hanno sottolineato come questa moderna ed innovativa concezione del Servizio civile raccolga il favore della totalità delle Regioni e delle Province autonome, che lo scorso novembre hanno dato parere negativo alla cosiddetta “bozza Giovanardi”, documento che ipotizza un irrealistico ed antistorico accentramento burocratico dell'intero sistema.
Gli enti di servizio civile hanno sottolineato inoltre come ora vi sia l'esigenza di trasformare al più presto la proposta di cambiamento in legge, sollecitando i parlamentari affinché vengano compiuti tutti i passi necessari per l'avvio dell'esame delle due proposte di legge da parte del Parlamento e delle sue commissioni.
Erica Rivolta e Enrico Farinone hanno dato la loro più ampia disponibilità ed impegno allo “incardinamento” delle due proposte di legge nei lavori parlamentari. In particolare Enrico Farinone ha sottolineato come intenda aumentare il coinvolgimento del Partito Democratico sulla proposta di legge di cui è primo firmatario. Da parte sua, Erica Rivolta, dopo aver segnalato la convinta adesione dell'intero gruppo parlamentare della Lega Nord alla proposta di legge di cui è prima firmataria, ha evidenziato la volontà di porre il tema del Servizio civile regionalizzato all'attenzione di tutte le forze della maggioranza parlamentare. Entrambi i parlamentari hanno sollecitato gli enti di Servizio civile a tenere alta l'attenzione sul tema di questa riforma, con iniziative rivolte sia al Parlamento che alla società civile. Su tale richiesta gli enti di Servizio civile hanno pienamente concordato, ed hanno da subito stabilito un calendario di iniziative ed attività da sviluppare nei prossimi mesi.
Milano, 21 gennaio 2010
Oltre 600 enti del privato sociale e del pubblico: sono i promotori dell'appello “Per la rinascita del servizio civile”, lanciato in questi giorni dalla società civile lombarda.
“L'appello è indirizzato innanzitutto ai parlamentari” spiega Annalisa Marini, presidente del Coordinamento Enti Servizio Civile della Lombardia “e avanza richieste di semplice buon senso in merito a quello che sarà la nuova legge sul servizio civile. Innanzitutto chiediamo che i progetti di Servizio civile siano valutati dalle Regioni, in modo da garantire una valutazione degli stessi legata il più possibile alla comprensione dei bisogni reali dei territori. Inoltre proponiamo una suddivisione razionale della risorsa, prevedendo che il Fondo nazionale sia suddiviso tra i singoli territori regionali sulla base di indicatori oggettivi, come il numero di giovani residenti sui territori. Infine, ma non per importanza, vi è il punto in cui gli enti dichiarano la loro disponibilità a partecipare al finanziamento dei progetti di Servizio civile, contribuendo in tal modo alla crescita del numero di giovani coinvolti nell'esperienza del Servizio civile”.
L'appello, pubblicato con una pagina a pagamento sul settimanale “Vita”, è solo il primo passo di una mobilitazione degli enti di Servizio civile. “Innanzitutto puntiamo ad 'allargare il cerchio', proponendo agli enti di tutte le Regioni, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta, di unirsi a noi,” evidenzia Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico. “Ma soprattutto vogliamo portare il tema della riforma del Servizio civile sui territori, con apposite iniziative di confronto e dibattito, e chiedendo un impegno diretto e coerente dei parlamentari che ci rappresentano”.
Una delle caratteristiche principali dell'appello per la rinascita del Servizio civile è vedere muoversi insieme enti del privato sociale ed enti pubblici. “La Lombardia ha una forte tradizione di unità di intenti tra pubblico e privato sociale,” dichiara Egidio Longoni, responsabile di servizio civile di ANCI Lombardia. “Sappiamo muoverci insieme per il bene dei nostri territori e delle nostre comunità. È una ricchezza che 'portiamo in dote' per lo sviluppo del Servizio civile: è importante che su tale tema si muovano insieme i più importanti Comuni lombardi insieme a grandi realtà del terzo settore. È la dimostrazione concreta che si possono superare differenze e particolarismi in nome della crescita formativa dei nostri giovani”.
Tra i primi firmatari dell'appello troviamo la sigla di un grande sindacato lombardo, la CISL. “Il sindacato crede che il Servizio civile sia uno strumento importante di crescita formativa e di educazione alla cittadinanza per i giovani,” sottolinea Gigi Petteni, segretario regionale della CISL lombarda. “Tuttavia è necessaria una riforma che permetta il massimo sviluppo di questa opportunità per i giovani, una riforma che leghi il Servizio civile al territorio ed alle comunità, evitando sprechi e massimizzando i ritorni formativi”.
Per informazioni e adesioni: CESC Lombardia
tel 035 4329231 - fax 035 4329224 - mail
Anche quest'anno Associazione Mosaico ha effettuato un'analisi dettagliata del bando per il Servizio civile, uscito lo scorso giugno. Un'analisi particolarmente incentrata sulla “distribuzione territoriale” della risorsa servizio civile e che riserva al lettore non poche sorprese, prima tra tutte quella per cui la distribuzione “anomala” della risorsa, fortemente sbilanciata verso le regioni meridionali, pare essere favorita dalle realtà “nazionali”, ovverosia enti a dimensione nazionale ed U.N.S.C.. Alla luce di questi dati, la scelta del sottosegretario Giovanardi, che punta ad una “riforma” del servizio civile che riporti tutto a livello “centrale” non può che destare fortissime perplessità.
Qui il documento.
Le graduatorie relative al bando per la selezione di volontari, pubblicate per progetto e sede di attuazione, sono consultabili seguendo questo link.
La scorsa settimana si sono svolti a Milano gli stati generali di Expo 2015, un'iniziativa promossa dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia per lanciare ed organizzare l'evento "Expo2015", a cui hanno partecipato migliaia di persone, in rappresentanza di enti non profit e pubblici di tutta la Lombardia. Nelle due giornate degli stati generali, svoltisi al Teatro Dal Verme di Milano il 16 ed il 17 luglio, la mattina del 16 è stata dedicata ai "giovani e l'Expo". Dopo alcuni interventi introduttivi, tra cui quello del Presidente della Regione, Roberto Formigoni e del Sindaco di Milano, Letizia Moratti, sono intervenuti rappresentanti di associazioni del terzo settore del mondo giovanile, avanzando proposte ed idee su come impiegare al meglio questa importante opportunità, che vedrà milioni di persone da tutto il mondo venire in Lombardia e nel resto d'Italia. Anche Associazione Mosaico è stata invitata a partecipare ed intervenire, unica realtà ad incentrare la sua proposta sul Servizio civile. Al seguente link si può trovare la registrazione video ed audio dell'intervento. Il testo scritto dell'intervento è invece consultabile qui (link a documento pdf allegato)
Mosaico sostiene l’iniziativa di AVOLON: l’Associazione dei VOLontari e Obiettori Nonviolenti ha iniziato una petizione on line per chiedere la riduzione dell’orario di servizio dei volontari in Servizio civile nazionale da un minimo di 30 a 25 ore settimanali, con un conseguente abbassamento del monte ore annuo minimo da 1.400 a 1.200 ore.
Si chiede pertanto la modifica del D.Lgs. 5.04.2002 n. 77 “Disciplina del Servizio Civile Nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64” all’articolo 3 “Requisiti di ammissione e durata del servizio” comma 4 in questo modo: “L'orario di svolgimento del servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e prevede comunque un impegno settimanale complessivo di 25 ore, ovvero di un monte ore annuo minimo corrispondente a 1.200 ore. I criteri per l'articolazione dell'orario di svolgimento del servizio sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”.
Si vuole l’abbassamento del monte ore annuo dei volontari in Servizio civile perché:
Diffondi l’iniziativa: scarica il volantino!
Sostieni la raccolta firme effettuando un versamento sul c/c postale n. 13015243 intestato a “Fogli di collegamento dei volontari in Servizio civile” - CAUSALE: 25 ore subito.