Preambolo

NOVITÀ

31 agosto 2010

Pronto per la pubblicazione il bando 2010 per la selezione di volontari! Mettiti subito in contatto con Associazione Mosaico!

Le graduatorie definitive sono già state pubblicate, ed ora siamo agli sgoccioli per l'uscita del bando sulla Gazzetta Ufficiale. L’uscita del bando è prevista per venerdì 3 settembre, e da tale data i giovani interessati avranno solo 30 giorni di tempo per presentare la loro domanda di partecipazione al bando.

I progetti di Associazione Mosaico approvati ed a bando riguardano ben 222 posizioni, in tutte le province lombarde!

Non perdete tempo e seguite le nostre indicazioni e consigli: consultate le schede dei progetti alla sezione progetti di Servizio civile e scegliete quello che vi interessa maggiormente; andate alla sezione contatti, compilate ed inviate il form con tutti i dati richiesti. In alternativa potete comunicarli telefonicamente a Mosaico al telefono 035 254140.

Con questi semplici due passaggi verrete inseriti nel sistema di selezione ed ingaggio: sarete immediatamente contattati dagli operatori di Associazione Mosaico, per concordare date ed orari.

28 maggio 2010

Stati generali del Servizio civile: un successo di pubblico e di contenuti

Dopo il 24 maggio, nessuno potrà più affermare che il Servizio civile regionalizzato non ha una sua voce, con proposte concrete e praticabili.

La sala “Giorgio Gaber” del Pirellone ha fatto registrare il tutto esaurito, con oltre 300 persone presenti, provenienti non solo dalla Lombardia, ma anche con significative presenze di altre regioni.

Una giornata di dibattito intensa, talmente articolata da non lasciare il tempo neppure per il canonico “coffee break”.

Gli interventi, le relazioni, le tavole rotonde si sono incentrate su alcune questioni ben definite, e molto chiare nella testa sia dei relatori che del folto pubblico: la necessità di un’equa suddivisione territoriale della risorsa, l’esigenza che le Regioni abbiano un ruolo determinante nella valutazione dei progetti di Servizio civile, il cofinanziamento visto non solo come strumento per raccogliere risorse aggiuntive, ma anche come mezzo per responsabilizzare gli enti di Servizio civile.

L’intero convegno è stato videoregistrato, e nelle prossime settimane potremo metterlo on line nella sua interezza. Nel frattempo iniziamo a mettere a disposizione sia i testi di alcuni degli interventi, sia le dichiarazioni più significative rese dai vari intervenuti.

Sul sito di CESC Lombardia si trova anche una galleria fotografica dell’evento.

Interviste a cura di ANCI Lombardia

Ecco i testi già disponibili:

Prima sessione

Perché vogliamo un Servizio civile regionalizzato - Claudio Di Blasi (a nome degli enti firmatari l’appello “Per una rinascita del Servizio civile”

Intervento di Rosanna Accardo, rappresentante regionale dei giovani volontari in Servizio civile

Enti locali e Servizio civile: la necessità strategica del rapporto con il territorio – Ilaria Bugetti (delegata ANCI per il Servizio civile)

Tavola rotonda A che punto siamo con la nuova legge regionale

Presentazione dei lavori – Annalisa Marini, Presidente CESC Lombardia

Attilio Fontana – Presidente ANCI Lombardia

Seconda sessione: Esperienze di Servizio civile regionale

Lombardia: la legge regionale e l’esperienza della leva civica – Tamara Mazzoleni, Associazione Mosaico

Tavola rotonda Quali cardini per un Servizio civile regionale autonomo

Eleonora Pirrone, A.VOL.O.N.

*** Alcuni dei passaggi più significativi degli interventi

25 maggio 2010

A lezione di Servizio civile con Leonardo Manera e Diego Parassole

CattolicaNews.it ha intervistato i protagonisti della "lezione" che Associazione Mosaico ha organizzato all'Università Cattolica di Brescia l'11 maggio 2010.

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6 maggio 2010

24 maggio: indetti gli stati generali del Servizio civile regionale

Associazione Mosaico, insieme ad ANCI Lombardia, CESC Lombardia, CISL Lombardia, ACLI Lombardia ed AVIS regionale lombardo entrano nel pieno della discussione sulla riforma della legge sul Servizio civile.

L'iniziativa, che durerà l'intera giornata di lunedì 24 maggio, si svolgerà a Milano nella prestigiosa sede dell'Auditorium “Giorgio Gaber”, presso il Palazzo della Regione (la stessa piazza su cui si affaccia anche la Stazione Centrale).

Il programma dell'evento, che potete trovare a questo link, è decisamente fitto e prevede l'intervento dei maggiori esponenti del mondo del Servizio civile, nonché di numerosi esponenti politici, regionali e nazionali.

«L'obiettivo del convegno è duplice» — dichiara Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico. — «Innanzitutto vogliamo fare il punto sulla riforma nazionale del Servizio civile, rimarcando la richiesta di moltissimi enti di Servizio civile per una legge che sposi le tesi della regionalizzazione e del federalismo: a questo sono dedicati gli interventi della mattina. Nel pomeriggio vogliamo invece ragionare sulle esperienze già in corso di "Servizio civile regionale" che si svolgono in modo autonomo. Se non otterremo a livello nazionale una buona legge sul Servizio civile, dobbiamo essere pronti a costruire, contando sulle nostre forze, qualcosa di positivo sui nostri territori».

Per poter partecipare al convegno è necessaria l'iscrizione: a questo link potete scaricare il modulo, che va inviato per posta elettronica ovvero via fax al numero 035 4329224.

30 aprile 2010

Lezione semiseria sul Servizio civile con Omar Fantini e Paolo Casiraghi

Di seguito vi proponiamo il video montato dall'Eco di Bergamo relativo all'incontro "A lezione di Servizio civile” organizzato da Associazione Mosaico con la collaborazione dell'Università degli Studi di Bergamo e con il patrocinio e il cofinanziamento di Regione Lombardia

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23 aprile 2010

A lezione di Servizio civile. Il mondo dello spettacolo incontra gli aspiranti volontari in tre atenei lombardi

In occasione della conferenza stampa che si è tenuta giovedì 22 aprile è stata presentata l'iniziativa “A lezione di Servizio civile”. Il progetto, realizzato da Associazione Mosaico in collaborazione con la Regione Lombardia – Famiglia e Solidarietà Sociale e le Università degli Studi di Bergamo, l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia, coinvolgerà i tre atenei lombardi:

  1. Università degli Studi di Bergamo 29 aprile ore 10 con Omar Fantini e Paolo Casiraghi (rispettivamente Nonno Anselmo e Suor Nausicaa di Colorado Cafè). Scarica la locandina
  2. Università Cattolica di Brescia 11 maggio ore 10 con Leonardo Manera e Diego Parassole. Scarica la locandina
  3. Università Cattolica di Milano 13 maggio ore 10 con Max Pisu e Rita Pelusio. Scarica la locandina

Questi incontri sono finalizzati a promuovere il Servizio civile, che rappresenta l'opportunità, per i giovani di età compresa fra 18 e 28 anni, di collaborare alla realizzazione di progetti della durata di 12 mesi attivati da enti pubblici e del privato sociale che prevedono un impegno di circa 30 ore settimanali e una spettanza di 434 euro. “Il Servizio civile — sottolinea il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi — è di fondamentale importanza per la crescita dei giovani, perché costituisce un'esperienza professionalizzante per acquisire competenze nel campo sociale e perché rappresenta un ottimo collante tra mondo della scuola e del lavoro. Il 30% dei volontari di Mosaico è stato infatti assunto con contratti di diverso tipo presso l'ente in cui ha prestato servizio. Il SCV — aggiunge Di Blasi — permette inoltre di acquisire crediti formativi presso la facoltà universitaria che si sta frequentando.”

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a
Flavio Spreafico ed Eleonora Pirrone
tel. 035 254140

13 aprile 2010

Lo strano caso delle attività ispettive di UNSC

Molti associati a Mosaico ricorderanno l'anno 2008, in cui ben 29 sedi di progetto (28 in Lombardia) furono sottoposte ad “attività di verifica” da parte di UNSC.

Andò tutto bene, ma la curiosità ci è rimasta… E finalmente siamo entrati in possesso dei dati complessivi nazionali delle attività ispettive di UNSC per tale anno. Scopriamo così che, per quel che ci riguarda, oltre il 57% delle ispezioni nella Regione Lombardia ha riguardato le nostre strutture… Peccato che avessimo circa il 16% dei volontari in servizio sull'intero territorio regionale.

Nell'intera regione Calabria le ispezioni nel 2008 sono state 19, eppure vi erano in servizio oltre 1300 volontari.

Ma le anomalie non terminano qui… A questo link potete leggere l'intera ricerca.

16 marzo 2010

Servizio civile e “quota disabili”: il rischio della strumentalizzazione

Molti non lo sanno, ma in queste settimane presso la 1ª Commissione Affari Costituzionali del Senato è in discussione una “leggina” che, se approvata, garantirà che il 20% dei volontari in Servizio civile operino nel settore dell'assistenza ai disabili. In sé potrebbe trattarsi di una norma “innocua” (già oggi tale percentuale è ampiamente coperta), ma ora il sottosegretario Giovanardi la vuole utilizzare per creare una corsia preferenziale per la “sua” ipotesi di riforma, che prefigura un Servizio civile completamente accentrato a Roma.

Su tale questione Associazione Mosaico ha elaborato un documento di analisi, che potete trovare a questo link

4 marzo 2010

10 anni

21 gennaio 2010

COMUNICATO STAMPA

Al più presto in Parlamento la riforma del Servizio civile: Gli enti di Servizio civile incontrano i parlamentari Erica Rivolta (Lega Nord) e Enrico Farinone (PD)

Gli enti di Servizio civile, promotori dell'appello “Per la rinascita del Servizio civile”, hanno incontrato a Milano gli onorevoli Erica Rivolta (Lega Nord) e Enrico Farinone (Partito Democratico), primi firmatari delle due proposte di legge di riforma del Servizio civile nazionale, attualmente depositate alla Camera dei Deputati.

La delegazione degli enti di servizio civile era composta da Attilio Fontana, Presidente di ANCI Lombardia e Sindaco di Varese, Gigi Petteni, Segretario generale CISL Lombardia, Giambattista Armelloni, Presidente di ACLI Lombardia, Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico e Annalisa Marini, Presidente di C.E.S.C. Lombardia. Era inoltre presente all'incontro, in qualità di osservatore, Paolo Polli, responsabile dell'Ufficio Servizio civile di Regione Lombardia.

I rappresentanti degli enti di Servizio civile hanno espresso agli onorevoli Rivolta e Farinone la soddisfazione per la presentazione delle proposte di legge, che raccolgono la richiesta di un Servizio civile vicino ai territori, dove i compiti di valutazione e controllo siano affidati prevalentemente alle Regioni ed alle Province autonome. Un nuovo e moderno Servizio civile, dove le risorse siano suddivise tra le Regioni sulla base di criteri certi (come il numero di giovani residenti) e dove sia le Regioni che gli enti di Servizio civile siano chiamati a sostenere concretamente questa importante opportunità formativa per le nuove generazioni.

Gli enti di Servizio civile hanno sottolineato come questa moderna ed innovativa concezione del Servizio civile raccolga il favore della totalità delle Regioni e delle Province autonome, che lo scorso novembre hanno dato parere negativo alla cosiddetta “bozza Giovanardi”, documento che ipotizza un irrealistico ed antistorico accentramento burocratico dell'intero sistema.

Gli enti di servizio civile hanno sottolineato inoltre come ora vi sia l'esigenza di trasformare al più presto la proposta di cambiamento in legge, sollecitando i parlamentari affinché vengano compiuti tutti i passi necessari per l'avvio dell'esame delle due proposte di legge da parte del Parlamento e delle sue commissioni.

Erica Rivolta e Enrico Farinone hanno dato la loro più ampia disponibilità ed impegno allo “incardinamento” delle due proposte di legge nei lavori parlamentari. In particolare Enrico Farinone ha sottolineato come intenda aumentare il coinvolgimento del Partito Democratico sulla proposta di legge di cui è primo firmatario. Da parte sua, Erica Rivolta, dopo aver segnalato la convinta adesione dell'intero gruppo parlamentare della Lega Nord alla proposta di legge di cui è prima firmataria, ha evidenziato la volontà di porre il tema del Servizio civile regionalizzato all'attenzione di tutte le forze della maggioranza parlamentare. Entrambi i parlamentari hanno sollecitato gli enti di Servizio civile a tenere alta l'attenzione sul tema di questa riforma, con iniziative rivolte sia al Parlamento che alla società civile. Su tale richiesta gli enti di Servizio civile hanno pienamente concordato, ed hanno da subito stabilito un calendario di iniziative ed attività da sviluppare nei prossimi mesi.

Milano, 21 gennaio 2010


RACCOLTA FIRME “SERVIZIO CIVILE. 25 ORE SUBITO!”

Mosaico sostiene l’iniziativa di AVOLON: l’Associazione dei VOLontari e Obiettori Nonviolenti ha iniziato una petizione on line per chiedere la riduzione dell’orario di servizio dei volontari in Servizio civile nazionale da un minimo di 30 a 25 ore settimanali, con un conseguente abbassamento del monte ore annuo minimo da 1.400 a 1.200 ore.

Si chiede pertanto la modifica del D.Lgs. 5.04.2002 n. 77 “Disciplina del Servizio Civile Nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64” all’articolo 3 “Requisiti di ammissione e durata del servizio” comma 4 in questo modo: “L'orario di svolgimento del servizio è stabilito in relazione alla natura del progetto e prevede comunque un impegno settimanale complessivo di 25 ore, ovvero di un monte ore annuo minimo corrispondente a 1.200 ore. I criteri per l'articolazione dell'orario di svolgimento del servizio sono definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri”.

Si vuole l’abbassamento del monte ore annuo dei volontari in Servizio civile perché:

  • il Servizio civile non è un sostituto al lavoro: troppo spesso i volontari in servizio subiscono un trattamento alla stregua di lavoratori precari, quando in realtà, come stabilisce la Legge 64/2001, l’anno di volontariato civile è finalizzato alla difesa non violenta della Patria, attraverso la promozione dei valori di solidarietà sociale e coscienza civica, un anno di crescita personale e professionale;
  • il Servizio civile è una scelta volontaria che non deve essere incompatibile con altre attività e diritti costituzionalmente garantiti, quali il diritto allo studio e al lavoro: a causa del gravoso impegno in termini di tempo, troppo spesso il servizio civile impedisce ai volontari il mantenimento di altre attività, che sono invece indispensabili alla crescita relazionale, sociale e professionale del giovane;
  • all’aumento dell’orario di servizio non ha fatto seguito un aumento della spettanza, che è rimasta invariata dal 2001, quando il monte ore annuo era fissato dalla Legge 64 a 1.200 ore: sebbene un volontario compia una scelta volta ad una gratificazione non prettamente economica, il cospicuo numero di ore che richiede ostacola la possibilità di conciliarla con un’attività che provveda al sostentamento del giovane; si rende quindi necessaria una più equa proporzione tra energie e tempo investito e spettanza economica garantita. Svolgere il Servizio civile deve essere una opportunità garantita a tutti, non soltanto a chi si può permettere di trovare altri sostentamenti economici al di fuori di esso;
  • molti Enti di Servizio civile condividono la necessità di riportare l’orario minimo a 25 ore: spesso i servizi non necessitano di un supporto orario elevato, il quale richiede talvolta il ricorso ad attività poco coerenti con il progetto per raggiungere il monte ore annuo. L’orario minimo di 30 ore settimanali inoltre ha reso più difficile l’accesso al Servizio civile da parte dei giovani impegnati in altre attività di studio, lavoro o volontariato, comportando quindi maggiori difficoltà di reclutamento di volontari più motivati ed interessati ad un’esperienza di formazione personale e professionale che all’ottenimento di un “contratto” di lavoro temporaneo.

Diffondi l’iniziativa: scarica il volantino!

Sostieni la raccolta firme effettuando un versamento sul c/c postale n. 13015243 intestato a “Fogli di collegamento dei volontari in Servizio civile” - CAUSALE: 25 ore subito.

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